Docente in ruolo dall’a.s.2014/15 e trasferimento interprovinciale 2016/17: certezza per la deroga al vincolo triennale, ma molti dubbi su preferenze e su posti richiedibili nell’organico dell’autonomia

Sara – Sono una docente di strumento musicale della scuola secondaria di I grado, immessa in ruolo nell’anno 2014/2015 in una Provincia che non è quella in cui risiedo. Mi sembra di aver capito che in virtù della mobilità straordinaria, verrà concesso anche a chi ha ottenuto il ruolo nel mio anno di richiedere trasferimento interprovinciale anziché assegnazione provvisoria, in deroga al vincolo triennale.

Chiedendolo:
1- rimarrei docente di strumento o rientrerei tra il personale del potenziamento?
2- potrei chiedere il trasferimento a una o più specifiche scuole o dovrei indicare soltanto l’ambito territoriale?
Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Sara,

ciò che hai capito è corretto. In base al comma 108 della legge 107, infatti, per il prossimo anno scolastico 2016/17 viene previsto un piano di mobilità straordinaria, in deroga al vincolo triennale, nel quale, tra coloro che possono partecipare, sono inclusi tutti i docenti immessi in ruolo entro l’anno scolastico 2014/15.

Quindi potrai sicuramente presentare per il prossimo anno scolastico domanda di trasferimento interprovinciale.

Per quanto riguarda i due specifici quesiti che poni, al momento attuale non è possibile dare risposte certe in quanto le regole che dovranno essere applicate per la mobilità 2016/17 non sono state ancora definite e sono in corso gli incontri tra sindacati e MIUR che dovranno concludersi con la definizione e pubblicazione del CCNI.

Per ora è possibile solo ipotizzare in base a quanto prevede la legge 107 e in base alla disponibilità dimostrata dal MIUR nel rivedere alcune parti in sede di contrattazione con i sindacati.

1- In seguito a trasferimento rimarrai sicuramente docente titolare nella tua classe di concorso (Strumento musicale), ma se verrai impegnata in cattedra dell’organico di diritto o dell’organico di potenziamento, non è possibile prevederlo in quanto non si hanno ancora informazioni precise su come verrà gestito l’organico dell’autonomia in sede di mobilità.
Ti ricordo, infatti, che dal prossimo anno scolastico, in base al comma 68 della legge 107, per ogni istituzione scolastica si dovrebbe parlare di organico dell’autonomia, comprensivo dell’organico di diritto e dell’organico di potenziamento.
Ritengo importante informarti che il dirigente scolastico, in base al comma 79, potrà “utilizzare i docenti anche in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché posseggano titoli di studio validi per l’insegnamento della disciplina e percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire e purché non siano disponibili nell’ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso

2 – Sulle preferenze esprimibili nella domanda di trasferimento si aspettano ancora precise indicazioni e per ora le informazioni a disposizione non consentono di dare una risposta certa al tuo quesito.
In base al comma 73 della legge 107, per il prossimo anno scolastico la mobilità territoriale e professionale verrà effettuata negli ambiti territoriali. Quindi se tale disposizione troverà conferma nel CCNI 2016/17 non potrai inserire nella domanda preferenze su specifiche scuole , ma solo su ambiti territoriali.
Questa disposizione, però, ha creato molte polemiche da parte dei docenti e gli stessi sindacati hanno più volte chiesto al MIUR il rinvio degli ambiti per poter effettuare la mobilità 2016/17 secondo le vecchie regole, quindi su specifiche scuole e non su ambiti. Nell’incontro del 28 dicembre il MIUR ha tenuto conto di queste richieste, dimostrando una certa apertura e disponibilità per consentire una mobilità con le vecchie regole ai docenti già in ruolo prima della legge 107, cioè mobilità su specifiche scuole e non su ambiti territoriali

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-miur-disponibile-trasferimento-scuola-e-non-ambito-nella-provincia-forse-domanda-interp

Non è chiaro se questa disponibilità riguarderebbe solo la mobilità provinciale o se si potrebbe estendere anche a quella interprovinciale

Se fosse valida la seconda ipotesi potresti esprimere nella domanda di trasferimento preferenze su specifiche scuole. Ti ricordo però che questo è ancora ipotetico in quanto la disponibilità del MIUR sopra indicata, dovrà essere confermata nei prossimi incontri e per ora rimane solo teorica.

Chiarimenti e regole precise potremo averle, quindi, solo in seguito alla pubblicazione del CCNI 2016/17

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