Riposi giornalieri per il padre: sono di 2 ore se l’orario giornaliero è di almeno 6 ore

Emanuele – volevo chiederle un chiarimento in merito ai permessi per allattamento fruibili dal padre anche se la madre è casalinga, il mio orario di servizio è il seguente: – Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00; – martedì e giovedì dalle ore 08.00 alle ore 17.30. Posso usufruire di due ore di permesso giornaliere, considerato che dovrei svolgere almeno 6 ore di servizio. Grazie in anticipo e cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Emanuele,

è utile intanto premettere (anche per conoscenza di chi ci legge) quando il padre può fruire dei permessi per allattamento:

  • in alternativa alla madre lavoratrice dipendente che non se ne avvalga (anche nel caso di lavoratrice dipendente che non si può avvalere dell’astensione facoltativa perché appartenente a categorie non aventi diritto es. lavoratrice domestica e a domicilio );
  • nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente, ma lavoratrice autonoma, libera professionista , ecc.( purché lavoratrice avente diritto ad un trattamento di maternità dall’Inps o da un altro Ente previdenziale);
  • nel caso di madre casalinga senza eccezioni ed indipendentemente dalla sussistenza di comprovate situazioni che determinano l’oggettiva impossibilità della madre stessa di accudire il bambino
  • in caso di morte o di grave infermità della madre indipendentemente dalla sua condizione di lavoratrice o meno

Mentre, non spettano:

  • quando la madre lavoratrice dipendente (sia essa a tempo determinato o indeterminato) si trova in astensione obbligatoria o facoltativa ossia quando usufruisce del congedo di maternità o del congedo parentale (per lo stesso figlio);
  • nei casi in cui la madre lavoratrice dipendente non si avvale dei riposi in quanto assente dal lavoro per sospensione ( esempio aspettativa o permessi non retribuiti, pause lavorative per part-time verticale);
  • quando la madre lavoratrice autonoma fruisce delle indennità per congedo di maternità (per lo stesso figlio).

Detto questo, la fruizione dei permessi è regolata dall’orario giornaliero. Ricordiamo che il D. Lgs. n. 151/2001 fa riferimento esclusivamente all’orario giornaliero del lavoratore (senza distinzione se a fruirne è il padre o la madre) e non a quello settimanale. Il permesso è dunque subordinato esclusivamente all’orario di lavoro giornaliero e le ore di riposo devono essere così ripartite:

  • Se la giornata di lavoro è pari o superiore a 6 ore il riposo sarà di 2 ore (anche cumulabili);
  • Se la giornata di lavoro è inferiore a 6 ore il riposo è di 1 ora.

Pertanto nei giorni in cui avrai un orario giornaliero di almeno 6 ore il riposo dovrà essere di due ore.

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