Trasferimento interprovinciale e ricongiungimento al coniuge. Chiarimenti

Margherita – Sono una docente di scuola secondaria di primo grado. Sono stata immessa in ruolo nel 2007. Il prossimo anno mi sposerò. Io vivo nella provincia X e lavoro in un comune vicino al mio paese di origine. Il mio futuro marito vive in un’altra provincia Y. Posso fare la domanda di ricongiungimento al coniuge? Come devo compilarla? Ho possibilità che mi venga riconosciuta una sede nel comune di residenza del mio futuro marito o comunque nella provincia Y?  In attesa di cortese riscontro porgo cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Margherita,

se si hanno i requisiti nella domanda di trasferimento è sempre stato possibile chiedere ricongiungimento al coniuge indicando nell’apposito spazio, presente nel modulo di domanda, il comune di residenza del coniuge verso il quale si chiede ricongiungimento.

Il requisito indispensabile è che il coniuge risieda nel comune indicato con regolare iscrizione anagrafica anteriore di almeno tre mesi alla data di pubblicazione all’albo dell’ufficio territorialmente competente dell’O.M. concernente la mobilità e questo deve essere debitamente autocertificato.

Il ricongiungimento al coniuge ha sempre permesso di avere 6 punti aggiuntivi nel suo comune di residenza o, se nel comune di ricongiungimento non esistano istituzioni scolastiche richiedibili, cioè che non comprendano l’insegnamento per la tua classe di concorso, il punteggio ti spetterebbe nel comune viciniore, dove vi sono scuole richiedibili, secondo la tabella di viciniorità.

Nessun punteggio aggiuntivo ti spetterebbe, invece, per altri comuni eventualmente indicati nelle preferenze.

Chiaramente bisognerà vedere se per il prossimo anno scolastico sarà possibile indicare nelle preferenze specifiche scuole e non ambiti territoriali come stabilisce il comma 73 della legge 107, considerando che nell’incontro del 28 dicembre il MIUR ha manifestato disponibilità per consentire una mobilità con le vecchie regole ai docenti già in ruolo prima della legge 107, ma non è chiaro se questa apertura potrebbe riguardare anche i movimenti interprovinciali o solo quelli provinciali

Quindi per il prossimo anno scolastico 2016/17 non si hanno precise informazioni su come dovranno essere indicate le preferenze e quali dovranno essere i criteri da seguire per non perdere il diritto all’attribuzione dei 6 punti nel comune di ricongiungimento.

Per maggiori dettagli ti invito a leggere l’articolo sull’argomento pubblicato da OrizzonteScuola

http://www.orizzontescuola.it/news/ricongiungimento-familiare-nella-domanda-trasferimento-e-assegnazione-provvisoria-criteri-requi

Mi preme, comunque, ribadire che la mia risposta si basa sulla normativa vigente nel corrente anno scolastico come indicata nel CCNI 2015/16 ed è necessario verificare se ciò verrà confermato nel CCNI 2016/17 per la cui definizione sono in corso gli incontri tra sindacati e MIUR e il prossimo è previsto per l’11 gennaio

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-incontro-spostato-all11-gennaio-miur-vuole-chiudere-contratto-entro-fine-mese

Posted on by nella categoria Mobilità, Varie
Versione stampabile
ads ads