Supplenza su uno spezzone orario e possibilità di completamento: quante scuole e quanti comuni?

Antonino – Vorrei sapere se è sempre in vigore la legge che limita la possibilità di accettare supplenze da seconda fascia graduatorie d’istituto a 3 scuole in 2 comuni. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Antonino,

l’argomento è disciplinato dal DM 131/07 ancora in vigore e pertanto valido anche per il corrente anno scolastico 2015/16.

Nell’art. 4 commi 1 e 2 del succitato DM si stabilisce, infatti, quanto segue:

1.
L’aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi, una supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito di una
sola provincia, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo.
Tale completamento può attuarsi anche mediante il frazionamento orario delle relative disponibilità, salvaguardando in ogni caso l’unicità dell’insegnamento nella classe e nelle attività di sostegno.

2.
Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti appartenenti alla medesima tipologia, per i quali risulti omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio di insegnamento prevista per il
corrispondente personale di ruolo. Per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell’orario di cattedra può realizzarsi per tutte le classi di concorso, sia di primo che di secondo grado, sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso ma con il limite rispettivo di massimo tre sedi scolastiche e massimo due comuni, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche tra scuole statali e non statali con rispettiva ripartizione dei relativi oneri.

Ritengo utile informarti che il criterio della “facile raggiungibilità” è legato alla disponibilità di mezzi pubblici che garantiscono un facile e agevole collegamento fra le diverse sedi e che la distanza chilometrica non superiore ai 30 Km, stabilita nell’O.M. 9.07.96 n. 322, è stata abrogata in quanto non più citata nelle ordinanze successive.

Ulteriore precisazione importante è che il limite di due comuni può essere derogato dall’USR o anche dallo stesso Dirigente scolastico in sede di attribuzione della supplenza, nel caso si tratti di sedi scolastiche in tre comuni che insistono su una sola presidenza.

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