Ricongiungimento al coniuge nella domanda di mobilità: deve essere chiesto sempre nel suo comune di residenza o comune viciniore

Anna – Mi chiedevo se la nuova legge sulla mobilità straordinaria contemplerà
casi come il mio: sono entrata di ruolo in fase C in provincia X, mio marito sempre in fase C in provincia Y. Siamo residenti in provincia Z.
Nell’assegnazione della sede definitiva, quale possibilità avremo di ricongiungerci in un’unica provincia, considerato che non abbiamo residenza nelle provincie suddette, abbiamo un figlio minorenne. Il ricongiungimento familiare resterà legato solo alla residenza? Grazie se potrà rispondere.

Giovanna Onnis – Gentilissima Anna,

in sede di contrattazione tra sindacati e MIUR l’argomento punteggi e ricongiungimento non sono stati presi in considerazione e niente viene stabilito nella legge 107, quindi per avere risposte certe è necessario aspettare la definizione di tutte le regole e i criteri da applicare per la mobilità del prossimo anno scolastico e che dovranno essere esplicitati con chiarezza nel CCNI 2016/17

In base alla normativa in vigore fino al corrente anno scolastico il ricongiungimento al coniuge si può chiedere nel comune di residenza del coniuge o nel comune viciniore se in quello di residenza non ci sono scuole utili per l’insegnamento nella classe di concorso di titolarità.

La residenza del coniuge deve risultare da regolare iscrizione anagrafica nel comune e deve essere anteriore di almeno tre mesi rispetto alla data di pubblicazione dell’OM sulla mobilità

Per maggiori dettagli ti invito a leggere l’articolo pubblicato recentemente da OrizzonteScuola

http://www.orizzontescuola.it/news/ricongiungimento-familiare-nella-domanda-trasferimento-e-assegnazione-provvisoria-criteri-requi

Quindi in presenza dei requisiti indicati, potrai chiedere ricongiungimento a tuo marito solo nel suo comune di residenza della provincia Z dove tu stessa risiedi, e la stessa cosa può fare tuo marito.

Ti ricordo, però, che come docente immessa in ruolo in fase C, in base alle disposizioni previste dalla legge 107, potrai partecipare al piano di mobilità straordinaria in deroga al vincolo triennale, come prevede il comma 108, solo se risulti immessa da GaE, mentre ne saresti esclusa se immessa da GM.

Chiaramente la contrattazione tra MIUR e sindacati e ancora in corso e questo è uno dei “temi caldi” che sicuramente verrà discusso ampiamente, come sembra si stia già facendo, ma i lavori sono ancora in corso.

Ribadisco, quindi, che è necessario aspettare gli esiti della contrattazione e la pubblicazione del CCNI 2016/17

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