Non voglio fare la docente tappabuchi, ditemi come licenziarmi

Sono stata nominata sul potenziamento di diritto fino al 30 giugno. Ho iniziato il 14 dicembre, ma nei fatti sono solo “una tappabuchi” senza classe, mandata da una sede all’altra, orario scomodissimo, ecc. Soddisfazioni zero! Io vorrei dimettermi, recedere dal contratto, ma come devo fare? Il mio sindacato mi ha detto che verrei cancellata dalle graduatorie. Per sempre o solo fino a giugno? E quali altri sanzioni subirei? Non mi sembra giusto che uno non possa stare a casa se si trova male… Grazie

risposta – gent.ma, bisogna dare un senso compiuto e circoscritto alla consulenza del sindacato.

Non è infatti vero che non ci si possa licenziare se si ritiene che vi siano dei validi motivi per farlo. Le sanzioni sono indicate nel Regolamento delle supplenze (ci auguriamo che il sindacalista te ne abbia parlato con opportuno riferimento normativo), in particolare all’art. 8

Diamo per scontato che la tua nomina sia avvenuta da Graduatorie di istituto, anche se non lo hai specificato

La sanzione del Regolamento (dm 131/07) è: "l’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento"

Essa è valida, c’è scritto sempre nello stesso documento "

relativamente a tutto l’anno scolastico in corso", quindi fino al 31 agosto 2016. Dal 1° settembre 2016 il tuo diritto ad essere tenuta in considerazione per le supplenze ritorna ad essere garantito.

Va inoltre specificato, ma temiamo possa non essere il tuo caso "Le sanzioni di cui al comma 1 non si applicano o vengono revocate ove i previsti comportamenti sanzionabili siano dovuti a giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione da far pervenire alla scuola"

Vero è che per le supplenze su potenziamento il Ministero non ha emanato specifiche indicazioni, ma esse non possono che essere trattate come normali supplenze, altrimenti le scuole sarebbero nel più assoluto caos anche per quanto riguarda diritti minimi come ferie, assenze, permessi.

Vogliamo inoltre concludere facendoti riflettere su una circostanza che potrebbe anche modificare la tua condizione di lavoro. Il Miur dovrebbe presto pubblicare una nota di chiarimenti sull’utilizzo dei docenti assunti su potenziamento, dal momento che si sono venute a verificare condizioni spiacevoli come la tua, per una cattiva interpretazione della normativa.

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