Supplenza da MAD in due province diverse: è possibile?

Viola – Buongiorno, avrei una domanda in merito al superamento delle 18 ore nella scuola secondaria. Ho letto i vostri articoli ma non capisco bene qual’è il mio caso. Innanzitutto sono stata assunta fuori graduatoria tramite MAD, e ho un contratto in una scuola secondaria di primo grado per 3 ore settimanali di inglese a Mantova fino al 30/6. Mi è stato proposto un potenziamento di 18 in una scuola secondaria di secondo grado di Verona (quindi province diverse), sempre fino al 30/6 e sempre da fuori graduatoria. Posso accettarlo tenendo anche le altre 3 ore? Se non potessi, posso accettarne solo 9? Perché eventualmente mi è stato proposto anche questo. Vi ringrazio moltissimo Cordialmente.

Paolo Pizzo – Gentilissima viola,

ai sensi dell’art 4 del DM 131/07 L’aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi, una supplenza ad orario non intero, anche nei casi di attribuzione di supplenze con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito di una sola provincia, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo […]

Quindi non è possibile  intanto il completamento orario perché supereresti le 18 ore, ma in  ogni caso non è possibile prestare servizio c in due province contemporaneamente, indipendentemente se si tratti o meno di completare l’orario e se la supplenza sia da GAE, GI o MAD.

A proposito di queste ultime la la nota MIUR Prot. n. AOODGPER 1027 del 28 gennaio 2009 ha precisato:

2…la presentazione di tali istanze informali da parte di aspiranti, sia presenti in graduatorie di altra provincia che del tutto assenti, per non essere esplicitamente vietata dalle disposizioni vigenti né in alcun modo sanzionata, costituisce un semplice segnale di disponibilità per il quale non c’è alcun obbligo di presa in considerazione né di redazione di altra graduatoria da parte della scuola, rappresentando una semplice possibilità insieme ad eventuali altre, per la risoluzione eccezionale del problema del reperimento del supplente.”

E che “qualora venga assunto personale iscritto nelle graduatorie di altra provincia, si ritiene, nel rispetto sostanziale della norma che impone la presentazione della domanda di iscrizione nelle graduatorie di una sola provincia, e per assicurare parità di trattamento a tutti gli iscritti in graduatoria, che per il medesimo anno scolastico l’interessato non possa conseguire incarichi nella provincia in cui è iscritto e, ove ciò sia avvenuto, che i servizi prestati in 2 diverse province non possano per lo stesso a.s. essere cumulativamente valutati”.

 

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