Art. 59 ATA: le ferie maturate su part-time verticale e il godimento di almeno 15 giorni continuativi

FABIANA – Buongiorno, sono un collaboratore scolastico di ruolo dal settembre 2011, quest’anno ho preso un incarico da assistente amm.vo fino la 30/06/2016 (inizio 29/10/2015) per 24 h settimanali (gio-ven-sab-lun).Vorrei sapere quanti gg.di ferie maturerò e se potrò portarmi qualche giorno di ferie nella mia scuola di appartenenza.Nella scuola dove sono titolare, avendo lavorato sett e ott. 2015 e successivamente lavorerò lug e ago 2016 (maturando così 10 gg.circa di ferie) hanno votato per la chiusura del sabato estivo. Cosìcche mi rimarranno solo 5 gg. di ferie da fare in estate. Mi scusi per la domanda assurda….ma in questo modo non si va a rendere nullo l’art.13 del CCNL che scrive ….. fruire almeno 15 giorni consecutivi nel periodo tra il 1° Luglio e il 31 Agosto. La segreteria dove lavoro attualmente in estate di si troverà sprovvista di personale amm.vo (considerando che è Direzione Didattica, quindi anche infanzia che svolge attività fino al 30/06) . Grazie per la risposta.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Fabiana, iniziamo dicendo che l’accettazione dell’incarico comporta l’applicazione della relativa disciplina prevista dal presente CCNL per il personale assunto a tempo determinato (comma 2, art. 59 CCNL scuola), pertanto le sue ferie maturate durante il periodo di supplenza saranno calcolate in riferimento all’art. 58 comma 11 del CCNL, I lavoratori a tempo parziale verticale hanno diritto a un numero di giorni proporzionato alle giornate di lavoro prestate nell’anno. Il relativo trattamento economico è commisurato alla durata della prestazione lavorativa.

Quindi nel caso in cui il numero max. di giorni di ferie spettanti siano 32;

– i giorni lavorativi siano 4 giorni su 6;

– n° giorni di ferie effettivamente spettanti = 32 x 4/6 = 21,33 (notare che la riduzione non dipende dall’orario ridotto ma dal ridotto numero dei giorni lavorativi);

– n° max. di giorni spettanti per festività soppresse spettanti = 4;

– giorni di festività soppresse effettivamente spettanti = 4 x 4/6 = 2,67.

Naturalmente l’esempio che Le ho riportato riguarda l’intero A.S. (nel suo caso deve proporzionare i calcoli all’effettivo servizio)

Inoltre può fruire delle ferie non godute al rientro nella scuola di titolarità.

Di seguito le riporto la circolare dell’Ufficio scolastico territoriale di Torino, dove si affronta la questione in oggetto ribadendo la possibilità di fruizione delle ferie non godute in sede di titolarità per il personale che si avvale dell’aspettativa ai sensi dell’art.59.

Circolare n. 395/2009:

Si comunica a tutte le Istituzioni Scolastiche che, per il personale con contratto a tempo indeterminato che accetta un incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 del C.C.N.L.2006/2009, non è previsto da alcuna disposizione di legge o contrattuale il pagamento delle ferie non godute, le quali devono essere concesse o disposte (se non fruite durante il corso dell’anno), al rientro nella sede di titolarità.

Si richiama in merito, in particolare il C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola – art. 13, c. 8 (le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili…).

È inoltre appena il caso di ricordare che il diritto a ferie annuali retribuite è costituzionalmente garantito dall’art. 36, c. 3: “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

Si specifica inoltre che il C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola – art. 13, c. 15 – prevede il pagamento sostitutivo delle ferie, per il personale a tempo indeterminato e determinato, all’atto della cessazione del rapporto di lavoro: il personale destinatario dell’art. 59, al termine del contratto a tempo determinato, non cessa dal rapporto di lavoro, rientrando nella sede di titolarità per proseguire il servizio a tempo indeterminato.

Per i motivi sopra espressi si fa presente che questo Ufficio, nel caso pervengano provvedimenti da parte di codeste I.I.S.S. di pagamento sostitutivo ferie non godute (inerenti l’anno 2008/2009) del personale di cui all’art. 59 C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola, non provvederà alla loro registrazione. Si invitano pertanto i signori Dirigenti delle scuole di titolarità a concedere o disporre le ferie entro il 31/8/2009.

Fabiana – Mi scusi per la domanda assurda….ma in questo modo non si va a rendere nullo l’art.13 del CCNL che scrive ….. fruire almeno 15 giorni consecutivi

Giovanni Calandrino – è vero che il comma 11 dell’art. 13 del CCNL dispone al dipendente il godimento di almeno 15 giorni lavorativi continuativi di riposo nel periodo 1 luglio-31 agosto, ma naturalmente in riferimento alle effettive giornate maturate e non ancora godute.

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