Trasferimento e punteggio per ricongiungimento al coniuge e per figli

Nadia – Ho presentato la domanda di trasferimento in una scuola primaria lo scorso anno scolastico 2014/2015, ottenendolo in un comune (stessa provincia) diverso da quello di residenza; quest’anno sarei intenzionata a presentare la domanda per il ricongiungimento al coniuge. Ho due figlie minori e per la mobilità ho letto che la richiesta di ricongiungimento al coniuge vale solo per assegnazione provv. e non per trasferimento. La mia domanda è questa: richiedendo trasferimento per ricongiungimento al coniuge la mia domanda rispetta le vecchie regole della mobilità, ossia su scuola o rientra con la nuova legge 107? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Nadia,

stando a ciò che prevedeva il CCNI dello scorso anno, per i  trasferimenti:

si attribuiscono 6 pp. a chi vuole ricongiungersi al coniuge oppure, nel caso di personale senza coniuge o separato giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, ricongiungersi ai genitori o ai figli

Il punteggio spetta per il comune di residenza dei familiari a condizione che essi, alla data di pubblicazione dell’ordinanza, vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi. Dall’iscrizione anagrafica si prescinde quando si tratti di ricongiungimento al familiare trasferito per servizio nei tre mesi antecedenti alla data di pubblicazione dell’ordinanza.

Spettano inoltre 4 pp per figli fino ai 6 anni di  età e 3 pp per figli fino ai 18 anni  e/o per ogni figlio maggiorenne che risulti totalmente o permanentemente inabile a proficuo lavoro.

I punteggi riferiti “al figlio” si intendono estesi anche al figlio adottivo o in affidamento preadottivo o in affidamento. Il punteggio va attribuito anche per i figli che compiono i 6 anni o i 18 anni entro l’anno in cui si effettua il trasferimento (nel nostro caso fino il 31/12/2016).

Attendiamo il nuovo CCNI che riconfermi tale disposizione.

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