Trattenimento in servizio oltre i limiti di età per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche

Docente  – Alla data 31/12/2011 avevo quota 96 ( 61 anni di età e 35 di servizio). Nato novembre 1950, quindi attualmente 65 anni di età. Mi è stato comunicato il collocamento a riposo dall’ 1/9/2016. Posso chiedere l’applicazione della normativa Forneroe continuare a rimanere in servizio ? Sono un formatore dei docenti. La legge di stabilità 2016 al comma 247 prevede il trattenimento i servizio, come potrei utilizzarlo ? Non pensa che riguarderà solo poche persone, magarialcune da tutelare ? Grazie

FP – Gentile Docente,

in premessa è doverosa una precisazione: la questione del trattenimento in servizio è alquanto complessa, per via dei diversi dettami che si sono susseguiti.

Detto questo, ad avviso dello scrivente, il suo caso rientra in quelli disciplinati dal pensionamento coatto.

Per completezza di informazione, le segnalo che la normativa dispone che questo possa avvenire per:

a) età anagrafica;
b) anzianità contributiva.

Nella fattispecie si tratta di pensionamento coatto per raggiunti limiti di età (punto a), con decorrenza 1/9/2016.

Pertanto analizziamo il caso:

il pensionamento d’ufficio per vecchiaia si ha quando – tenuto conto della prossima tornata di pensionamenti ovvero 1/9/2016 -:

1) entro il 31/8/2016 si compie 65 anni ed in possesso, al 31/12/2011 dei requisiti vigenti prima della riforma Fornero   oppure  dell’anzianità utile perla pensione anticipata.
Si indicano, per completezza di informazione, i requisiti “pre-Fornero”:

– quota 96 (60/36 o 61/35);
– 40 anni di contributi;
– pensione di vecchiaia con 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età per le donne con un minimo di 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in servizio prima del 31/12/1992;

2) entro il 31/8/2016 si compie 66 anni e 7 mesi e non si è in possesso dei requisiti di cui al punto1;

Pertanto, il suo caso rientra nella casistica  indicata al punto 1, ovvero: compie 65 anni entro il 31/8/2016 (novembre 2015 e pertanto dopo il 31/8/2015) e contemporaneamente soddisfa, al 31/12/2011, il requisito della quota 96 , come indicato da lei.

Il trattenimento in servizio può essere concesso esclusivamente se alla data del compimento del 65° anno di età non ha maturato alcun diritto a pensione e fino alla maturazione del requisito minimo.

In merito le segnalo due parti della circolare MIUR prot. n. 40816 del 21/12/2015:

1) “Ne consegue che il personale che alla data del 31 dicembre 2011 ha
maturato i requisiti per l’accesso al pensionamento vigenti prima del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (sia per età, sia per anzianità contributiva di 40 anni indipendentemente dall’età, sia per somma dei requisiti di età e anzianità contributiva – cd. “quota”), e compie i 65 anni di età entro il 31 agosto 2016 dovrà essere collocato a riposo d’ufficio.”

Con l’utilizzo del verbo “dovrà” sembra chiara l’intenzione dell’amministrazione.

2) “Nulla è invece innovato rispetto al comma 3 del citato articolo 509 che disciplina i trattenimenti in servizio per raggiungere il minimo ai fini del trattamento di pensione. Ne consegue che nel 2016 potranno chiedere la permanenza in servizio i soli soggetti che, compiendo 66 anni e sette mesi di età entro il 31 agosto 2016, non sono in possesso di 20 anni di anzianità contributiva entro tale data.”

Tra l’altro si segnala il D.L. n. 90/2014, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 144 del 24/6/2014, che ha provveduto ad abolire l’istituto del trattenimento in servizio oltre i limiti di età per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche.

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