Supplenza “migliorativa” non è un buon motivo per lasciare un incarico, deve essere almeno fino al termine delle lezioni

Maria Lucia – Sono una docente della C240 (laboratorio di chimica) di terza fascia, avrei bisogno di una delucidazione… sto lavorando su una supplenza fino al 21 gennaio e mi è arrivata una convocazione per una supplenza fino al 1 giugno. Sono entrambe supplenze brevi… posso rinunciare ad una per l’altra ? La supplenza al 1 giugno si può considerare migliorativa?

risposta – la risposta è negativa. Il regolamento delle supplenze non contempla la possibilità di poter lasciare una supplenza per un’altra che sia, in senso generico, "migliorativa". Se così fosse infatti, si arriverebbe al paradosso per cui se ricevessi una proposta di supplenza al 22 gennaio, potresti lasciare, e poi ancora potresti lasciare per una al 23 gennaio e così via. In questo modo si comprometterebbe seriamente la continuità didattica.

Il regolamento delle supplenze stabilisce invece che, fino al 30 aprile di ciascun anno scolastico, è possibile lasciare una supplenza breve per una che arrivi almeno al termine delle lezioni. Quindi puoi lasciare se la seconda supplenza arriva almeno all’ultimo giorno di scuola (data diversa in ogni regione, o al 30 giugno, o al 31 agosto). [Regolamento delle supplenze, art. 8]

Perchè la norma è valida fino al 30 aprile? Perchè come sai il mese di maggio è piuttosto delicato e complesso dal punto di vista didattico, e non sarebbe corretto un cambio insegnante proprio in quel periodo.

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