Assenza ATA per malattia: visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici

Loredana – Sono una collaboratrice scolastica con un contratto determinato a giugno.sono stata operata e in seguito all’intervento ho avuto una convalescenZa di 75 giorni. Rientro al lavoro con un certificato del chirurgo con la diagnosi e il divieto di sollevare pesi per altri 3 mesi in più devo fare riabilitazione nel reparto dovei hanno operata. Il dsga mi ha negato il permesso di 2 ore per 2 volte a settimana per 6 volte. Non rientro in piena forma ma dolorante visto che ho lo stipendio al 50% e tra breve rimarrei senza. Come devo fare per i permessi di riabilitazione? Se ogni volta che vado in ospedale mi fanno il certificato posso richiedere permessi di malattia? Fatemi sapere grazie.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Loredana, la risposta è positiva. Infatti, può imputare l’assenza per terapia a permesso di malattia.

Le assenze dal servizio per visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici debbano essere ricondotte esclusivamente alla disciplina normativa di cui all’art. 55 septies, comma 5 ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 che regola le assenze per malattia dei dipendenti pubblici per l’espletamento di tali prestazioni.

Pertanto, in riferimento alla NOTA MIUR PROT. N.7457 DEL 06/05/2015, è facoltà del dipendente di utilizzare l’istituto dell’assenza per malattia per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici.

Quindi nel caso lei intenda attribuire la terapia ad assenza di malattia, potrà farlo semplicemente consegnando alla segreteria l’attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura anche privata interessata, senza alcun ulteriore adempimento o formalità aggiuntive.

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