Contrazione in organico e necessità di completamento cattedra: come avverrà nei prossimi anni scolastici?

Domenico – un insegnante di Tecnologia in un IC con 3 sezioni e 9 classi, quindi con 18ore giuste. Il prossimo anno scolastico, probabilmente non si formerà una classe prima per cui avrò 16 ore settimanali, e a lungo andare si rischia che sparisca un’intera sezione, arrivando quindi ad avere 12 ore settimanali. Prima di decidere se chiedere trasferimento o meno, vorrei sapere se nella riforma della scuola si trattano i casi come il mio e se le regole rimangono come per gli anni passati, in particolare se il prossimo anno, rimanendo titolare di 16 ore, mi sarà assegnato d’ufficio un completamento di 2 ore in una scuola vicina e, a lungo andare, se rimarrò titolare di una cattedra formata da 12 ore nella scuola dove sto ora con completamento d’ufficio delle rimanenti 6 sempre in scuole vicine. Ciò che vorrei evitare è diventare perdente posto e finire negli ambiti territoriali. Grazie per la risposta

Giovanna Onnis – Gentilissimo Domenico,

la contrazione in organico che prevedi determina la necessità di un completamento della tua cattedra che, con le nuove disposizioni previste dalla legge 107 in relazione all’organico dell’autonomia, niente vieta potrà realizzarsi anche all’interno della scuola di titolarità con ore di completamento nell’organico di potenziamento.

Nel comma 68 si prevede, infatti, che: “A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, con decreto del dirigente preposto all’ufficio scolastico regionale, l’organico dell’autonomia e’ ripartito tra gli ambiti territoriali. L’organico dell’autonomia comprende l’organico di diritto e i posti per il potenziamento …”, ma niente è stato chiarito in relazione all’attribuzione dei posti disponibili nell’organico della scuola.

Per essere dichiarati soprannumerari, in ogni caso, la contrazione in organico deve essere tale da non consentire nessun tipo di completamento interno, ipotizzando la possibilità di combinare ore dell’organico di diritto e ore dell’organico di potenziamento, e neanche un completamento esterno da parte dell’USP con la costituzione di una COE.

E’ impossibile quindi darti certezze e garanzie per il futuro.

Le regole precise devono essere ancora stabilite, così come dovrà essere emanata specifica circolare sugli organici 2016/17 che sarà determinante per la definizione di eventuali esuberi nelle singole scuole.

Per ora, in base alle disponibilità espresse dal MIUR e confermate dalle anticipazioni di OrizzonteScuola, se chiedi trasferimento per il prossimo anno scolastico potrai ancora farlo su specifiche scuole senza essere coinvolto negli ambiti territoriali.

Non è possibile, però, stabilire ora le sorti dei docenti potenzialmente soprannumerari nei futuri anni scolastici, così come non si sa ancora niente sui criteri per la loro determinazione e su come dovranno essere predisposte le graduatorie interne, fondamentali fino al corrente anno scolastico per l’individuazione dei docenti soprannumerari

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