Corsi di formazione e aggiornamento: non è il DS ad imporli

Claudio – Gentile Redazione, sono un docente a tempo determinato con incarico fino al 30.06.2016, regolarmente iscritto nella terza fascia delle graduatorie d’istituto della provincia di Asti. Vi scrivo per avere delle notizie sulla tanto discussa formazione/aggiornamento dei docenti mediante il bonus di 500 €.

Vorrei sapere se quest’obbligo spetta anche a me, docente a tempo determinato, dato che non riceverò alcun tipo di contributo dal MIUR e se la Dirigenza Scolastica possa imporre, come obbligo appunto, la formazione attraverso corsi riconosciuti dal MIUR a quanti siano nella mia posizione contrattuale.

Grazie mille per il tempo che potrete dedicarmi. In fede

risposta – gent.mo Claudio, partiamo da un dato di fatto. Il Dirigente Scolastico non può imporre la partecipazione ad alcun corso.

La partecipazione ai corsi di formazione e aggiornamento è infatti decisa dal collegio docenti, e in esso ognuno può esprimere anche parere contrario e decidere di non partecipare.

Quest’anno si è aggiunta la possibilità di poter approvare in Collegio Docente la partecipazione a corsi per i quali è possibile utilizzare il bonus docenti, erogato solo ai colleghi di ruolo, come indicato nella FAQ MIUR

"14. Posso contribuire con una parte o con l’intero bonus della mia Carta del Docente a realizzare un corso insieme ad altri docenti esterno al piano di formazione della mia scuola?

Sì. Anche in questo caso si ricorda che va valorizzata la formazione professionale del docente, non solo in rapporto al piano dell’offerta formativa della singola scuola, ma anche in riferimento a competenze disciplinari e trasversali, scelte educative e metodologie laboratoriali, non riconducibili a una sola e specifica professionalità, che saranno descritte e individuate nel prossimo piano nazionale per la formazione. "

Questo significa che in collegio docenti può essere approvato tale progetto, chi vuole aderisce (anche il collega di ruolo potrebbe decidere di spendere diversamente il bonus). Qualora il corso preveda un pagamento, a te sarà sufficiente dire che, non usufruendo del bonus, sei costretto a non cogliere tale opportunità.

In ogni ti consiglio di parlare della situazione anche con le RSU presenti nella scuola, alle quali tali situazioni dovrebbero essere ben chiare.

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