Mobilità interprovinciale 2016/17: ambiti territoriali e chiamata diretta da parte del DS con proposta di incarico triennale

Adriana – Vorrei una delucidazione per ciò che riguarda la mobilità
straordinaria. Sono una docente di ruolo alla primaria dal 2012, volendo
chiedere il trasferimento in altra regione perderò la titolarità o potrò
chiedere la scuola e avere di nuovo la classe? E inoltre, avrò un contratto
triennale? Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissima Adriana,

per ora la mobilità interprovinciale risulterebbe negli ambiti territoriali, anche se i sindacati stanno facendo pressione affinché venga consentita una mobilità su scuola e non su ambito anche per i trasferimenti interprovinciali.

Le trattative sono ancora in corso e per le regole definitive è necessario aspettare, quindi, gli esiti dei prossimi incontri che porteranno alla stesura definitiva del CCNI 2016/17 dove dovranno essere chiariti tutti gli aspetti della futura mobilità.

Se il trasferimento interprovinciale dovesse essere sugli ambiti territoriali, non avrai più titolarità in una specifica scuola e potrai “scegliere” la scuola dell’ambito di titolarità in cui lavorare presentando la tua candidatura, ma sarà il Dirigente scolastico a conferire la proposta di incarico che sarà triennale.

Questo aspetto legato alla chiamata diretta da parte del Dirigente scolastico rappresenta uno dei grandi nodi da sciogliere in sede di contrattazione poiché non c’è nessuna chiarezza su come sarà gestita la chiamata del docente da parte del Dirigente una volta assegnato all’ambito territoriale.

Come chiarisce OrizzonteScuola, “i sindacati chiedono di introdurre adesso, in fase di stesura dell’ipotesi di contratto, una fase contrattuale in cui si stabiliscano i titoli validi, volti a formare una graduatoria, utile al Dirigente Scolastico per la scelta del docente all’interno dell’ambito territoriale”.

Risulta doverosa, quindi, una totale trasparenza nei criteri che per ora manca, anche se, nell’ultimo incontro, sembra che il MIUR abbia manifestato la disponibilità ad effettuare una sequenza contrattuale per definire criteri trasparenti ed oggettivi per l’assegnazione del personale docente dagli ambiti territoriali alle scuole, sia per le assegnazioni da parte degli USR (per i docenti ai quali non è giunta alcuna proposta dai dirigenti scolastici), sia per le proposte di competenza dei dirigenti scolastici. http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-forse-nuovo-incontro-politico-fine-settimana-parlare-ambiti-territoriali

Non ci resta, quindi, che aspettare le decisioni definitive che saranno prese in merito all’argomento che è sicuramente di fondamentale importanza per tutti i docenti che saranno, loro malgrado, coinvolti negli ambiti territoriali

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