Passaggio di ruolo 2016/17: sarà negli ambiti territoriali

Sergio – Sono un docente di matematica e scienze a tempo indeterminato dal 2007
nella scuola media e vorrei fare, per il prossimo anno scolastico, il passaggio di ruolo alle scuole superiori per la classe di concorso A060, nello stesso comune anzi nello stesso istituto omnicomprensivo. Il posto al quale aspiro è occupato da una collega che ha chiesto di essere posta in quiescenza per malattia e dovrebbe avvenire dal primo settembre 2016,vorrei sapere nel caso in cui la cattedra rimane occupata dalla collega perché non le viene accettata la richiesta di pensione, cosa succede? Io rimango sulla cattedra di titolarità oppure vengo a perdere la titolarità e quindi finisco “nel calderone” dell’ambito territoriale? Grazie della cortese attenzione. Distinti saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Sergio,

per il prossimo anno scolastico 2016/17 la mobilità professionale e, quindi, anche il passaggio di ruolo, sarà negli ambiti territoriali e si realizzerebbe nella III fase dei movimenti.

In base a queste disposizioni, quindi, non potrai chiedere nella domanda di passaggio la scuola che ti interessa, perché potrai esprimere preferenze solo su ambiti territoriali e non su scuole specifiche.

Chiedendo l’ambito in cui risulterà inserita la scuola in questione e ottenendo in questo il passaggio richiesto, però, avrai titolarità in tale ambito territoriale, ma non avrai la garanzia di poter lavorare nella scuola di cui parli.

La scuola in cui lavorerà il docente titolare in un ambito territoriale dipenderà, infatti, dal Dirigente scolastico che formulerà la sua proposta di incarico triennale a uno dei docenti che avranno presentato la loro candidatura tramite curriculum.

Su questa questione ci sono importanti richieste da parte dei sindacati che chiedono trasparenza assoluta nei criteri che saranno adottati per l’attribuzione degli incarichi triennali ai docenti sia da parte del DS che da parte dell’U.S.R., come chiarito da OrizzonteScuola e su questo aspetto sembra che il MIUR abbia dimostrato disponibilità che dovrà, comunque, essere confermata

Posted on by nella categoria Mobilità, Riforme
Versione stampabile
ads ads