Pensionamento anticipato nel medesimo anno ovvero 2018

Maria   – Buonasera, sono un’insegnante di scuola secondaria di I° grado, fra qualche mese compirò 64 anni e nel mese di Agosto compirò 40 anni e due mesi di servizio. Circa dieci anni fa sono stata riconosciuta dalla Commissione Medica Militare invalida al 46% per causa di servizio. Premetto che ho svolto il mio lavoro sempre con solerzia e seria dedizione. Adesso non credo di essere capace di svolgere il mio lavoro come ho sempre fatto. Domanda: posso utilizzare in qualche modo la mia invalidità ai fini pensionistici ? Alla data odierna il mio stato di salute è più o meno precario, purtroppo non ho mai inoltrato istanza di riconoscimento per l’invalidità civile. Nell’anno 2011 ho solo inoltrato la richiesta di pensionamento che la Legge cd. “Fornero” ha bloccato come tutti sanno. Ringrazio anticipatamente e porgo ogni cordialità.

FP – Gentile Maria,

tenuto conto dell’attuale normativa sulle pensioni, le segnalo che raggiunge sia i requisiti per la pensione di vecchiaia che quelli per il pensionamento anticipato nel medesimo anno ovvero 2018.

Pertanto di seguito le segnalo i requisiti per i prossimi anni: 2016/2018

– pensione di vecchiaia: 66 anni e 7 mesi di età;

– pensione anticipata per le donne: 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva.

Per quanto concerne la questione dell’invalidità, in premessa le segnalo che l’ art. 80 della L. 388/2000, al comma terzo introduce particolari disposizioni in materia previdenziale per i lavoratori sordomuti e per quelli a cui sia stata riconosciuta, per qualsiasi causa, un’ invalidità superiore al 74% ovvero ascritta alle prime quattro categorie della tab. A allegata al Testo unico in materia di pensioni di guerra approvato con il D.P.R. n. 915/1978, così come sostituita dal D.P.R. n.834/1981 e successive modificazioni.

Per dette categorie di lavoratori è stato introdotto, a decorrere dall’anno  2002, su richiesta degli interessati, il diritto al riconoscimento, per ogni anno di servizio effettivamente prestato presso pubbliche amministrazioni o aziende ovvero cooperative, di due mesi di contribuzione figurativa. Si precisa che i due mesi figurativi decorrono dal momento del riconoscimento dell’ invalidità.

Considerala la sua percentuale di invalidità, non rientra nella casistica di  cui sopra.

 

Posted on by nella categoria Pensioni
Versione stampabile
ads ads