Requisito per la pensoine di vecchiaia ovvero legata all’età

Maria Grazia  – Buongiorno, sono un’assistente amministrativa a tempo indeterminato, nata il 14/12/1953 e con 37 anni e 10 mesi di contribuzione e, purtroppo, lo scorso anno non ho presentato domanda di pensionamento in tempo utile avvalendomi della sesta salvaguardia pur avendone i requisiti (permessi ai sensi dell’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 fruiti nel 2011 per assistere la madre). Quest’anno la settima salvaguardia prevede solamente i permessi per l’assistenza ai figli disabili. Avendo maturato i requisiti già lo scorso anno, è possibile presentare comunque la domanda? Se così non fosse dovrei continuare a lavorare fino al 2020! Mi sembra una punizione eccessiva per chi ha scoperto in ritardo di avere dei diritti che non ha fatto valere. Se avete qualche consiglio da darmi ve ne sarei infinitamente grata. Grazie e cordiali saluti

FP – Gentile Maria Grazia,

le confermo che la prima possibilità di pensionamento secondo l’attuale normativa pensionistica, è data dal raggiungimento del requisito per la pensione di vecchiaia ovvero legata all’età. Come da lei indicato, raggiunge il suddetto requisito nel 2020.

La legge di stabilità 2016, ha previsto per ulteriori 2000 lavoratori, in congedo per assistere i figli con disabilità grave nel corso del 2011, possono accedere al pensionamento in salvaguardia (settima), presentando la relativa istanza entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Stabilità.

Pertanto, a mio avviso, non potrebbe presentare l’istanza per la sesta salvaguardia, considerati i termini ormai scaduti.

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