Trasferimento da posto comune a sostegno per docente in ruolo dall’a.s. 2016/17: sarà su scuola e non su ambito territoriale

Paola – Sono una docente di musica nella scuola media titolare di cattedra dal
2006. Quest’anno, essendomi specializzata, ho chiesto ed ottenuto l’utilizzo su
sostegno nella mia scuola. Per l’anno prossimo posso chiedere il passaggio di ruolo da musica a sostegno nella mia scuola o finisco negli ambiti territoriali? E se così fosse, posso richiedere nuovamente l’utilizzo su sostegno evitando gli ambiti territoriali e mantenendo la titolarità sulla cattedra di musica nella mia scuola? Grazie mille

Giovanna Onnis – Gentilissima Paola,

il movimento da materia a sostegno nello stesso grado di istruzione non è passaggio di ruolo, ma un normale trasferimento.

In base alle novità emerse negli ultimi incontri tra sindacati e MIUR, come prontamente anticipato da OrizzonteScuola, sembra che il trasferimento provinciale 2016/17 per i docenti assunti in ruolo prima della legge 107, quindi entro l’a.s. 2014/15, seguirebbe le vecchie regole, quindi mobilità su scuola e non su ambito territoriale e questo movimento sarebbe in I fase se comunale o in II fase se intercomunale

Quindi chiedendo trasferimento dalla tua classe di concorso di titolarità a posto di sostegno acquisirai titolarità nella AD00 in una delle scuole espresse nelle tue preferenze e, se ci fosse un posto vacante, anche nella tua attuale scuola di titolarità.

Per quanto riguarda la possibilità di chiedere utilizzazione, nel caso in cui la tua domanda di trasferimento non venisse accolta, le regole per la mobilità annuale 2016/17 devono essere ancora stabilite e se la normativa vigente verrà confermata, potrai chiedere utilizzazione sul sostegno nello stesso grado di titolarità anche se non risulterai soprannumeraria e anche se la tua classe di concorso non sarà in esubero provinciale.

L’utilizzazione sul sostegno, in ogni caso, non ti farà perdere la titolarità nella scuola sulla cattedra di musica e non interromperà neanche la continuità ai fini del punteggio

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