Retribuzione corsi di recupero scuola di II grado

Gabriella  – Sono docente di una scuola secondaria di II grado e svolgo un corso di recupero per gli studenti di V, che lo scorso anno hanno frequentato all’estero. Quale compenso mi spetta?

Paolo Pizzo  – Gentilissima Gabriella,

dal quesito non si capisce bene che tipo di corsi sono e se riferiti al “recupero”.

La FAQ  n .1 del Ministero reperibile a questo link dispone: ” Il compenso è previsto dalle norme contrattuali e precisamente dalla tabella 5 allegata al testo del nuovo contratto della scuola. In suddetta tabella sono previste, a partire dalla data di vigenza dello stesso, Euro 50.00 per ore aggiuntive  finalizzate ai corsi di recupero. Non c’è differenza tra i corsi tenuti durante l’anno e quelli tenuti al termine delle lezioni, relativamente al compenso.

Ai sensi dell’art. 2, comma 3, dell’O.M. 92/2007, gli interventi di sostegno rientrano, a tutti gli effetti, nell’attività di recupero e, in quanto tali, sono retribuiti con le stesse modalità.”

Ricordiamo invece che altri interventi attraverso sportelli didattici, percorsi di studio assistito ecc, sono considerate “attività aggiuntive di insegnamento” e vengono retribuite con il compenso orario di 35 euro stabilito nella tabella 5.

Il riferimento è l’art. 88 del CCNL (Indennità e compensi a carico del fondo di istituto) il quale stabilisce alla lettera “c” che per corsi di recupero si intendono quelli rivolti agli alunni con debito formativo. Poiché il debito formativo esiste solo nella secondaria superiore, ne consegue che il compenso di 50 euro spetta solo in tale ordine di scuola. Le attività di sostegno per gli alunni in difficoltà di apprendimento nelle scuole medie di 1° grado sono considerate invece “attività aggiuntive di insegnamento” e vengono retribuite con il compenso orario di 35 euro stabilito nella tabella 5.

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