Trasferimento interprovinciale su ambito territoriale: il docente che non lo ottiene conserva l’attuale titolarità

Anna – Sono un’insegnante di scuola primaria di ruolo dal 1995 dovendo quest’anno presentare domanda di trasferimento al nord per motivi familiari volevo sapere se si può fare domanda da scuola a scuola oppure diversamente a cosa vado incontro. Se non dovessi ottenere il trasferimento conserverò la titolarità nella mia scuola di appartenenza. Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissima Anna,

le regole per la mobilità 2016/17 devono essere ancora stabilite nei dettagli, ma in base alle anticipazioni di cui disponiamo il trasferimento interprovinciale, che mi sembra di capire sia quello che ti interessa, dovrebbe determinare la titolarità in un ambito territoriale.

Per la mobilità interprovinciale, infatti, il MIUR non ha manifestato la stessa disponibilità espressa per i trasferimenti provinciali, per i quali sembra che sarà possibile esprimere preferenze su scuole specifiche, oltre che per i docenti immessi in ruolo in fase 0 e A, anche per coloro che risultano assunti prima della legge 107.

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-miur-disponibile-trasferimento-scuola-e-non-ambito-nella-provincia-forse-domanda-interp

I sindacati chiedono che questa possibilità venga data anche per il trasferimento interprovinciale, ma su questo aspetto il MIUR, per ora, non ha manifestato nessuna apertura in tal senso

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-salva-mobilit-provinciale-scuola-sindacati-si-battono-codici-scuola-anche-interp

Le trattative sono ancora in corso, per cui bisogna aspettare gli esiti dei successivi incontri e il prossimo è fissato per il 21 gennaio

Quindi, per ora, il trasferimento interprovinciale determinerà, per il docente che lo ottiene, titolarità in un ambito territoriale e non in una specifica scuola.

Se non otterrai il trasferimento richiesto non sarai coinvolta negli ambiti e conserverai la titolarità nella scuola in cui sei titolare nel corrente anno scolastico

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