I 15 giorni di congedo matrimoniale non possono essere frazionati

Marcella – Salve volevo un’ informazione relativa al congedo matrimoniale. L’art 15 comma 3 del ccnl, afferma ke il docente può usufruire del congedo Da 1 settimana prima fino a 2 mesi dopo il matrimonio…Vorrei capire se  accordandosi con il DS sia comunque possibile usufruire di 10 giorni del congedo prima del matrimonio e 5 in seguito? Inoltre se durante il Congedo dovessero esserci corsi di formazione  relativi all’anno di prova, l’assenza sarebbe giustificata? Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Marcella,

L’art. 15 comma 3 del CCNL comparto Scuola prevede che il personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo indeterminato ha diritto ad un permesso retribuito continuativo e non fraziona­bile di quindici giorni che decorrono dalla data indicata dal dipendente stesso e comunque in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso; nel periodo, continuativo e non frazionabile, si conteggiano tutti i giorni ricadenti all’interno dello stesso anche non lavorativi e festivi.

Si precisa che i 15 giorni non possono essere frazionati ma devono essere fruiti in maniera consecutiva, comprendo necessariamente i sabati, le domeniche e/o eventuali feste infrasettimanali.

La parola “consecutivi” contenuta nell’attuale art. 15/3 non lascia infatti spazio a fraintendimenti o interpretazioni.

Per ciò che riguarda eventuali corsi organizzati durante il periodo di fruizione del congedo nessun giorno dovrà essere recuperato e il docente si intende giustificato (per i corsi organizzati dagli UST/USR si può effettuare una percentuale di assenza rispetto alle ore programmate. Per ogni altra esigenza è possibile concordare modalità e recuperi con gli Organizzatori del corso).

 

 

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