Supplenze: chiarimenti sul divieto oltre i 36 mesi

Antonio – Volevo soltanto sapere se è vero quanto mi è stato riferito da una segreteria scolastica: io sono un insegnante di scuola secondaria di secondo livello d’informatica (A042) precario, di 3 fascia d’Istituto non abilitato e con più di 36 mesi di servizio.

E’ vero cha dal 1 settembre 2016 non potrò più prestare servizio nelle scuole statali, con contratto a tempo determinato, visto che ho superato i 36 mesi di servizio?

Per ottenere l’abilitzione dovrò esclusivamente frequentare un TFA? Grazie, cordiali saluti

risposta – gent.mo Antonio, l’informazione, fornita così solo allo scopo di creare allarmismo, non è veritiera. Tuttavia il discorso "36 mesi di servizio va attenzionato".

La legge 107/2015 (la cosiddetta Buona Scuola) ha stabilito al comma 131

"131. A decorrere dal 1º settembre 2016, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per la copertura di posti vacanti e disponibili, non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi."

Pertanto, la norma non si applica dal 1° settembre 2016, ma a partire da quella data scatteranno i termini per contare i contratti.

Secondo appunto: la norma si applica se le supplenze sono state svolte su posti vacanti e disponibili, e tu questo non lo hai specificato.

Terzo: prima di poter cumulare altri 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili ti auguriamo di poter conseguire l’abilitazione (siamo in attesa del III ciclo TFA per febbraio) e di poter partecipare al concorso, così da dimenticare questi problemi.

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