Posto di potenziamento e sostituzione del titolare: non è più possibile nominare il supplente perché siamo dopo il 31/12

Scuola – Buongiorno sono un assistente amm.vo e vorrei sottoporvi il seguente quesito: Abbiano fatto la convocazione per nominare  un docente su posto d potenziamento con contratto sino al 30/6/2016 (in quanto il titolare ha differito la presa di servizio all’1/7/2016). Il docente individuato  non prende servizio in quanto sta frequentando un dottorato di ricerca e quindi ha chiesto di essere collocato in congedo per dottorato senza assegni sino al 30/6/2016, e con validità del servizio solo ai fini giuridici. Volevamo sapere questo: si può nominare in sua sostituzione un altro docente su potenziamento sino al 30/6/2016 oppure la sostituzione si configura come supplenza breve e quindi visto le recenti indicazioni sui posti di potenziamento non si possono nominare supplenti brevi. Grazie anticipatamente per la risposta.

Paolo Pizzo  -Gentile scuola,

in premessa si richiama il diritto del docente titolare ad accettare la nomina ai soli fini giuridici così come indica la cm 15/2011:

“In proposito si ritiene opportuno un richiamo alla normativa prevista dall’art. 19 del vigente CCNL, riguardante “Ferie, permessi ed assenze del personale assunto a tempo determinato”, intendendosi come personale a tempo determinato, il personale destinatario di contratto durata annuale o fino al 30 giugno, il cui primo comma dispone che “Al personale assunto a tempo determinato , al personale di cui ……………, si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni, in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato”., e pertanto anche a tale tipologia di personale si ritiene debbano essere applicate, nei limiti previsti dalla richiamata norma, le disposizioni riguardanti i congedi per il personale ammesso alla frequenza dei dottorati di ricerca: si ritiene comunque opportuno precisare che le predette disposizioni esplicano, la propria validità esclusivamente sotto il profilo giuridico (riconoscimento del servizio ai fini previsti delle vigenti disposizioni) non ritenendosi che le stesse possano esplicare la validità sotto il profilo economico (conservazione della retribuzione per il periodo di frequenza del dottorato).”

Detto questo, ai fini della possibilità o meno di nominare il supplente su posto di potenziamento (già occupato da un titolare) è solo da chiarire se l’assenza del titolare si verifica prima o dopo il 31/12. Infatti, solo in quest’ultimo caso il posto sarebbe considerato supplenza breve senza possibilità di nominare il supplente.

Nel caso in questione ci troviamo proprio in quest’ultimo caso ovvero nella casistica della “supplenza breve” per cui non è possibile nominare il supplente.

Infatti, in una situazione “normale”, dovreste procedere con  una supplenza di competenza del DS e fino alle esigenze di servizio (termine delle lezioni) per la copertura di un posto resosi disponibile dopo il 31/12 ai sensi dell’art 7 del DM 131/07.

Trattandosi quindi di supplenza breve per coprire il titolare di un posto di potenziamento, stando alla legge 107/2015 non potete nominare il sostituto.

 

 

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