Mobilità 2016/17: non si hanno ancora notizie su quali e quante preferenze si potranno esprimere nella domanda

Clara – Sono stata assunta il 1 dicembre 2015 con la fase C alla primaria in una Regione diversa da quella in cui risiedo. Vorrei provare in sede di trasferimento a rientrare nella mia Regione. Tra tutti i quesiti a cui avete risposto, non sono mai riuscita a leggere qualcosa riguardo la modalità di espressione delle preferenze per il trasferimento che dovremo richiedere prossimamente. Volevo chiedervi gentilmente quante preferenze potremo esprimere e se è vero che la preferenza sarà solo una, su ambito territoriale e che, se nell’ambito richiesto non ci sarà posto, verremo trasferiti d’ufficio, ovvero con sede scelta dal MIUR. Grazie e saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Clara,

non è stato ancora scritto niente di preciso sulle preferenze esprimibili nella domanda di trasferimento poiché l’argomento non è stato ancora affrontato in sede di contrattazione.

Per ora si possono solo formulare ipotesi, ma niente di certo, considerando che sono ancora in corso le trattative tra sindacati e MIUR e uno dei grandi nodi da sciogliere rimane proprio il trasferimento interprovinciale per il quale i sindacati chiedono le vecchie regole, cioè su scuola e non su ambito, ma il MIUR non ha finora manifestato disponibilità in tal senso

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-25-gennaio-riprende-trattativa-proposta-miur-trasferimenti-interprovinciali-non-accetta

Come indicato nell’articolo di OrizzonteScuola, nell’incontro di ieri il MIUR ha formalizzato la seguente proposta:

il trasferimento interprovinciale non può derogare dagli ambiti territoriali, ma la deroga sarebbe quella di consentire a tutti di indicare oltre gli ambiti nell’ordine desiderato anche preferenze (non vincolanti) sulle scuole dove vorrebbero insegnare nel primo ambito indicato.

Questo ha determinato opposizione sindacale e interruzione della trattativa che dovrà riaprirsi nel prossimo incontro previsto per il 25 gennaio

Sulle preferenze esprimibili, quante, quali (scuole, ambiti o ambedue) è impossibile, quindi, anticipare informazioni.

Sull’argomento OrizzonteScuola ha pubblicato un articolo dove sono state evidenziate le numerose criticità

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-preferenze-territoriali-esprimere-nella-domanda-grande-nodo-sciogliere

Fino al corrente anno scolastico si sono espresse preferenze su specifiche scuole e precisamente le preferenze esprimibili, dovevano essere in numero non superiore a 20 per la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria ed a 15 per la scuola Secondaria I e II grado, ma non siamo a conoscenza dei numeri per il prossimo anno scolastico, sia per quanto riguarda le preferenze sugli ambiti, sia per quanto riguarda quelle su specifiche scuole se dovessero essere previste anche per il trasferimento interprovinciale.

L’argomento dovrà essere chiarito nei dettagli in sede di contrattazione ed esplicitato in tutti i particolari nel CCNI 2016/17. Dettagli indispensabili per consentire ai docenti interessati di compilare la domanda in modo corretto e completo.

Non è scritto da nessuna parte, quindi, che per la mobilità negli ambiti territoriali si potrà esprimere solo una preferenze e personalmente ritengo che questo non sia possibile.

Il mio personale parere è che si darà al docente la possibilità di esprimere più preferenze anche relativamente agli ambiti territoriali, considerando che, nel tuo caso, docente neo-immessa su sede provvisoria, dovrai essere obbligatoriamente trasferita per avere l’assegnazione della sede definitiva e se non potrai essere accontentata in nessuna delle preferenze espresse, avrai un’assegnazione d’ufficio

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