Permesso per lutto per la suocera (mamma della moglie separata). Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente Scolastico  – Nel nostro Istituto un collaboratore scolastico ha richiesto nr.3 giorni per lutto per la morte della suocera (mamma della moglie separata). Volevamo sapere se gli spettano visto che il dipendente attualmente convive un’altra persona regolarmente.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

il personale della scuola (sia a tempo indeterminato che determinato), ha diritto, sulla base di documentazione anche autocertificata, a permessi retribuiti per lutti per perdita del coniuge, parenti entro il secondo grado, soggetto componente la famiglia anagrafica o convivente stabile e affini di primo grado: gg. 3 per evento, anche non continuativi. I permessi sono erogati a domanda, da presentarsi al dirigente scolastico da parte del personale docente, educativo ed ATA.

La suocera è affine di I grado.

La Cassazione, con sentenza del 7 giugno 1978 n. 2828, ha affermato che la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio non determina la caducazione del vincolo di affinità fra un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge.

Si ricorda altresì che ai sensi dell’art 78 del c.c. “L’affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati. Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all’articolo 87, n. 4.”

Il dipendente ha dunque diritto al permesso e a nulla rileva la convivenza con un’altra persona.

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