Rientro del docente dopo il 30 aprile: nel conteggio dei 90/150 gg di assenza si includono anche i periodi di sospensione delle attività didattiche

Laura – Buongiorno, insegno nella scuola primaria quest’anno sono assente per congedo parentale dall’inizio dell’anno scolastico 2015/2016. Le assenze sono state continuative pur avendo effettuato dei rientri formali nei ponti e a natale. La scuola sostiene che per non rientrare sulla classe dopo il 30 aprile i 150 giorni di assenza devono essere continuativi senza nessun rientro formale. La scuola sostiene che le informazioni contenute nel seguente link sono solo interpretazioni del contratto! La legge è un’altra! http://www.orizzontescuola.it/guide/rientro-dopo-30-aprile-messa-disposizione-del-titolare-e-prosecuzione-supplenza Vi ringrazio per la cortese risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Laura,

in risposta a una scuola che chiedeva se i giorni di sospensione delle lezioni si computano o meno ai fini del calcolo dei 150 gg (90 se classi terminali),l’ARAN , in linea con ciò che è contenuto nell’art 37 del CCNL/2007, conferma che tali periodi vanno ricompresi anche se il titolare non produce alcuna certificazione di assenza.

Quindi puoi dire alla scuola che la nostra guida è valida e confermata dall’ARAN.

Qui trovi la risposta che lo scorso anno ci aveva gentilmente inviato la scuola

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