Il pensionamento coatto può avvenire per: a) età anagrafica; b) anzianità contributiva

Segreteria –  In sostituzione della precedente richiesta, in quanto erroneamente erano indicati un numero di anni 40 di contributi nella cassa dei geometri invece di 32, si chiede cortesemente se il seguente personale ATA può richiedere la proroga del servizio per un quadriennio. Il soggetto in questione è un Assistente Amministrativo nato il 02/01/1950 ed ha una contribuzione al 31/08/2016 di 14 aa e 2 mm e 24 gg Lo stesso possiede contributi nella cassa dei geometri per 32 anni (non riscattati). L’Ambito Territoriale competente ha fatto pervenire a scuola la comunicazione di pensionamento al 01/09/2016 in quanto raggiunge 66 aa e 7 mm entro il 31/08/2016 e, avrebbe una adeguata contribuzione (cioè il minimo dei 20 anni previsti). Ora c’è da dire che il soggetto, a conti fatti, andrebbe in pensione con circa 450 € al mese poichè i contributi della cassa geometri non sono immediatamente fruibili al fine pensionistico (e quindi andrebbe in pensione con un importo al di sotto di 1,5 volte la pensione minima). L’interessato ha inviato comunque all’ATP locale la richiesta di proroga per un quadriennio: potrebbe darci una indicazione su cosa è possibile fare per evitare di andare in pensione (se questo è possible)? Scusandoci per l’inconveniente e nel ringraziarla si inviano distinti saluti.

FP  –  Gentile Scuola,

in riferimento alla richiesta, posso solo segnalare oggettivamente cose prevede la normativa di riferimento per il pensionamento forzato.

Il pensionamento coatto può avvenire per: a) età anagrafica; b) anzianità contributiva.

Il pensionamento coatto per raggiunti limiti di età (punto a), con decorrenza 1/9/2016, si ha quando, (tenuto conto della prossima tornata di pensionamenti ovvero 1/9/2016):

A) entro il 31/8/2016 (dal 01/09/2015) si compie 65 anni, ed in possesso al 31/12/2011 dei requisiti vigenti prima della riforma Fornero.

Si indicano, per completezza di informazione, i requisiti “pre-Fornero”:

1) quota 96 (60/36 o 61/35);
2) 40 anni di contributi;
3) pensione di vecchiaia con 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età per le donne con un minimo di 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in servizio prima del 31/12/1992.

B) entro il 31/8/2016 66 anni e 7 mesi di età.

Pertanto nella fattispecie, il caso in esame rientra nella casistica indicata al punto B.

Per completezza di informazione le segnalo parte della nota prot. n. 40816 del 21/1212015:

“Per la pensione di vecchiaia il requisito anagrafico è quindi di 66 anni e 7 mesi, compiuti entro il 31 agosto 2016 (collocamento d’ufficio)”.
 

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