Permessi per allattamento: sono un diritto ma non un obbligo. Chiarimenti

Simona  – Gent.ma, ho una semplice domanda da porle ma per me molto urgente!Attualmente supplisco la titolare assentatasi per maternità, a breve ritornerà in servizio e vorrei sapere se la stessa è “obbligata” a far ricorso al diritto all’allattamento con conseguente riduzione delle ore oppure è sua facoltà rinunciarvi? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Simona,

il riferimento è ‘articolo 39 del Dlgs 151/2001 il quale dispone che  “Il datore di lavoro deve consentire alle lavoratrici madri, durante il primo anno di vita del bambino, due periodi di riposo, anche cumulabili durante la giornata. Il riposo è uno solo quando l’orario giornaliero di lavoro è inferiore a 6 ore”.

Tale articolo si riferisce ad un diritto che può esercitare la lavoratrice madre che di conseguenza non si trasforma in un obbligo.

Pertanto a differenza di quanto avviene nell’ipotesi di astensione obbligatoria per maternità, la lavoratrice madre può scegliere se esercitare o meno il proprio diritto, fruendo dei summenzionati riposi; nell’ipotesi in cui decida di esercitarlo e il datore di lavoro non le consenta il godimento dei periodi di riposo troverà applicazione la sanzione amministrativa pecuniaria stabilita dall’art. 46 dello stesso decreto.

Ciò è stato anche confermato dal Ministero del Lavoro nell’INTERPELLO N. 23/2015.

 

 

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