Preparazione al prossimo concorso: esistono dei giorni di permesso studio per la preparazione?

Pamela  – Spett.le Orizzonte Scuola, sono una docente assunta a tempo determinato in una Scuola Secondaria di Primo Grado, con contratto (individuazione del Provveditorato) fino alla fine delle attività didattiche (30/06/2016): terrei a sapere se sia mio diritto avvalermi dei 5 giorni (annuali) di permesso retribuito per la formazione, per potermi preparare alle selezioni del Concorso a cattedre 2016.

Paolo Pizzo – Gentilissima Pamela,

In via generale il riferimento normativo è l’art. 64 del CCNL 29.11.2007. Per tutti i dipendenti del comparto scuola tale articolo dispone che la partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto per il personale in quanto funzionale alla piena realizzazione e allo sviluppo delle proprie professionalità. Le iniziative formative, ordinariamente, si svolgono fuori dell’orario di insegnamento e che il personale che partecipa ai corsi di formazione organizzati dall’amministrazione a livello centrale o periferico o dalle istituzioni scolastiche è considerato in servizio a tutti gli effetti. Qualora i corsi si svolgano fuori sede, la partecipazione ad essi comporta il rimborso delle spese di viaggio.

Sempre secondo tale articolo specifica che Il personale docente ha diritto alla fruizione di 5 giorni nel corso dell’anno scolastico, secondo eventuali criteri di fruizione stabiliti a livello di istituto, per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con possibilità di essere sostituiti anche da supplenti nominati dalle graduatorie di istituto.
Lo stesso diritto dei 5 giorni a titolo di formazione spetta agli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche per partecipare ad attività musicali ed artistiche.
Il diritto ai 5 giorni è valido anche per la partecipazione ai corsi di formazione e aggiornamento in qualità di formatore, esperto o animatore. La partecipazione ad iniziative di formazione come docente o come discente non sono cumulabili. Pertanto, i giorni di permesso si intendono 5 complessivi tra corsi in cui il docente è discente e quelli in cui è formatore.

La norma si riferisce però ai “corsi” ai quali appunto il docente può partecipare, ma non dà diritto a dei giorni per la “preparazione” ad esami o concorsi.

Quindi devi porre attenzione a questa differenza.

Nel secondo caso potrai infatti solo ricorrere ai giorni per motivi personali o familiari di cui all’art 19 del CCNL/2007 (6 gg. all’anno senza retribuzione) o all’aspettativa per motivi di studio di cui all’art 18/2 anch’essa senza retribuzione.

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