Trasferimento interprovinciale: il docente non è obbligato ad avere la residenza nella provincia richiesta

M.P. – Sono un’insegnante di ruolo attualmente residente a Bologna, città in cui lavoro e in cui sono titolare, ma a luglio mi trasferirò in un’altra città per poter convivere con il mio compagno. Allora la mia domanda è la seguente: per il trasferimento interprovinciale è necessario avere la residenza tre mesi prima della data di pubblicazione del bando nella città che si richiede? Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissima M.P.,

la richiesta di trasferimento interprovinciale non è vincolata alla tua residenza, per cui puoi tranquillamente chiederlo anche se la tua residenza risulta in una città di un’altra provincia.

Ciò a cui ti riferisci in relazione alla decorrenza della residenza anteriore di almeno tre mesi rispetto alla data di pubblicazione dell’O.M. sulla mobilità, riguarda la residenza del coniuge verso il quale si può chiedere ricongiungimento nel suo comune, dove spettano 6 punti aggiuntivi.

Nella domanda di trasferimento, però, per il ricongiungimento, non è mai stato
considerato il convivente che viene citato invece per le assegnazioni provvisorie.

Sull’argomento ti invito a leggere l’articolo pubblicato da OrizzonteScuola

http://www.orizzontescuola.it/news/ricongiungimento-familiare-nella-domanda-trasferimento-e-assegnazione-provvisoria-criteri-requi

Sarà utile verificare se questo sarà confermato anche per il prossimo anno o se la tabella di valutazione allegata al CCNI 2016/17 sarà modificata rispetto a quella valida nel corrente anno scolastico

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