Mobilità: la legge 107 deroga al vincolo triennale per chi è stato assunto fino al 1° settembre 2014

Giovanna – Gentile redazione, in questa fase convulsa della definizione della mobilità, sto vivendo una situazione di grande tensione. E spiego il motivo: ho avuto la immissione in ruolo nel sostegno (media inferiore, A/043), con decorrenza giuridica a settembre 2014 ed economica nel 2015, nella provincia di Bergamo.

Dopo la firma del contratto, per una grave situazione di famiglia, unita a una bambina di pochi mesi, ho fatto ricorso a un congedo straordinario, per cui nnn sono in servizio.

Ora vorrei sapere se posso partecipare alla mobilità, pur essendo certo che non potrò fare l’anno di prova, puntando a un avvicinamento in Sicilia, che cambierebbe la mia vita? Grazie infinite.

risposta – gent.ma Giovanna, ti confermiamo che potrai partecipare alle operazioni di mobilità previste per l’a.s. 2016/17. La legge 107/2015 all’art. 1 comma 108 infatti deroga, per i docenti con assunzione fino al 1° settembre 2014 (conta la nomina giuridica) al vincolo triennale di permanenza nella provincia in cui si è stati assunti in ruolo.

Secondo quanto stabilito dall’intesa raggiunta con il Miur (i passaggi perchè sia definitiva sono ancora parecchi, dalla firma dell’ipotesi di contratto all’ok di MEF e Funzione Pubblica

Mobilità 2016/17: l’ipotesi di contratto dovrà piacere anche a Mef e Funzione Pubblica. Poi le domande ) potrai presentare domanda nella seconda fase, quella che riguarda

i docenti assunti entro l’a.s. 2014/15 che richiedono mobilità interprovinciale.

Come funzionerà: la domanda dovrà essere presentata per gli ambiti territoriali. Se otterrai il trasferimento nel primo ambito richiesto, avrai la titolarità in una delle scuole di quell’ambito. Se la otterrai in un altro degli ambiti richiesti avrai la titolarità di ambito e quindi rientrerai nel meccanismo della "chiamata diretta". In questo articolo spieghiamo il meccanismo

Essendo stata assunta su posto di sostegno, sei ancora nel vincolo quinquennale, quindi stando all’attuale normativa non potrai richiedere posti comuni, ma solo sostegno. A meno che non intervengano modifiche prima della presentazione della domanda.

Naturalmente l’esito della tua richiesta dipenderà dal numero dei posti disponibili, che non conosciamo ancora, in relazione al numero delle domande e dei punteggi.

Mobilità 2016/17. Guida UIL alle 4 fasi, confermate anticipazioni di OrizzonteScuola.it

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