Non assegnazione della supplenza alla dipendente al 6° mese di gravidanza

Scuola – ad aspirante inclusa nelle graduatoria di collaboratore scolastico, in gravidanza al 6° mese, è stata negata una supplenza breve in plesso di scuola primaria adducendo eventuali rischi per contatti con bambini, la stessa avrebbe comunque avuto diritto alla supplenza? grazie per la vs preziosa collaborazione un saluto cordiale segreteria amm.va.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la collaboratrice aveva diritto.

Così come più volte chiarito dall’ARAN, la problematica in esame è stata oggetto di diverse pronunce giurisprudenziali, dalle quali si può evincere il seguente orientamento:

L’astensione obbligatoria è assolutamente inderogabile, conseguentemente l’instaurazione del rapporto deve intendersi realizzata con l’accettazione della nomina e non con l’inizio della effettiva prestazione del servizio (CdS Sez. V n. 1306 del 17.11.1994);

Non è legittimo escludere dall’assunzione una lavoratrice madre utilmente collocata in graduatoria (TAR Puglia n. 150 del 7.6.1986) neppure nel caso in cui, trattandosi di rapporto a termine, questo si esaurisce all’interno del periodo di astensione obbligatoria.

La dipendente aveva quindi diritto all’assunzione anche se non ancora non si trovava in congedo di maternità e solo dopo bisognava affrontare a problematica relativa ad eventuali problematiche di rischio. Così come si è ha agito si attuata una e vera e propria discriminazione,

Invito a leggere questo file alla fine della descrizione della guida.

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