Congedo parentale e termini di preavviso

Francesca –  Buonasera. Sono una docente  classe A019 con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno. Avrei. bisogno di alcuni chiarimenti : ho preso servizio il 21 e 22 dicembre  2015 ,dal 7 gennaio mi sono assentata 15giorni per malattia personale. Successivamente ho inviato certificato di malattia bimba (età 1anno) della durata di 30 giorni. volevo sapere se al termine della malattia Della bimba posso chiedere, con preavviso di almeno cinque giorni, il  congedo parentale oppure se avrei dovuto chiederlo prima di inoltrare la malattia. In sintesi c è un ordine da seguire ? Purtroppo su Internet si leggono tante cose e spesso si fa confusione sui nostri diritti di genitori… ringrazio e porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo  – Gentilissima Francesca,

si premette che il congedo parentale è autonomo rispetto al congedo per malattia del figlio con la seguente differenza: mentre il congedo parentale, che non ha bisogno di documentazione medica, si può chiedere a prescindere dalla presenza di motivi di salute, quello per malattia del bambino è possibile richiederlo solo per motivi di salute certificati.

Pertanto potrai chiedere congedo parentale con i termini di preavviso previsti per tale disciplina.

Con decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015, le cui disposizioni sono state rese definitive dall’art 43 comma 2 del nuovo decreto 14 settembre 2015, il termine di preavviso da 15 gg. è ora stabilito a 5, fermo restando che per i dipendenti della scuola è comunque valida la possibilità prevista dall’art. 12 c. 8 del CCNL 29/11/2007 di richiedere il congedo (fruizione giornaliera) entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro, in presenza di particolari e comprovate situazioni personali.

Pertanto la lavoratrice madre o il lavoratore padre presentano la domanda di fruizione del congedo parentale, con riferimento al figlio per il quale si chiede il beneficio e con l’indicazione della relativa durata, all’ufficio di segreteria della scuola di appartenenza di norma cinque giorni prima della data di decorrenza del periodo di congedo, salvo in presenza di particolari e comprovate situazioni personali che rendano impossibile il rispetto di detto termine. In tale ultimo caso, la domanda può essere presentata entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro.

Unitamente alla domanda la lavoratrice o il lavoratore interessati devono produrre, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, dichiarazione sostitutiva di certificazione in relazione alla nascita del figlio, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in relazione ai fatti e alle circostanze da valutare ai fini della concessione del congedo parentale.

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