Trasferimento o passaggio di ruolo per docente assunto nell’a.s. 2012/13: si prevedono differenze per preferenze e possibile titolarità

Nanda – Gentile Redazione, sono una docente delle medie entrata in ruolo nel 2012. Quest’anno vorrei inoltrare domanda di trasferimento e di passaggio di ruolo alle superiori. La scelta delle sedi cui trasferirmi potrà comprendere sia il comune di Milano, dove risiedo, che la provincia di Milano? Inoltre, qualora ottenessi il trasferimento o il passaggio di ruolo, la nuova sede sarebbe vincolata ad un triennio oppure sarebbe definitiva? Grazie .

Giovanna Onnis – Gentilissima Nanda,

come docente immessa in ruolo entro l’a.s. 2014/15, potrai presentare domanda di trasferimento provinciale secondo le vecchie regole, esprimendo quindi preferenze su specifiche scuole o non su ambiti territoriali.

Le regole precise per le preferenze esprimibili devono essere ancora stabilite, ma si può ipotizzare che potranno essere confermate quelle in vigore nel corrente anno scolastico che hanno consentito di esprimere sia preferenze analitiche su scuole, sia preferenze sintetiche su un comune o anche sulla provincia nella sua interezza.

Ipotizzo, quindi, che nella domanda di trasferimento tu potrai esprimere preferenze sia per il comune che per la provincia come è sempre stato possibile e non credo che ci saranno modifiche in tal senso, anche se è ovviamente necessario verificare le disposizioni che saranno stabilite per il prossimo anno ed esplicitate nel relativo CCNI

La sede che otterrai in trasferimento sarà definitiva senza nessuna scadenza triennale.

Ti informo che si parla di incarichi triennali per i docenti che, in seguito alla mobilità, risulteranno titolari in un ambito territoriale e questo, in base a quanto è stato prospettato in sede di contrattazione tra sindacati e MIUR, potrebbe coinvolgerti nel caso di passaggio di ruolo se tu, non potendo essere soddisfatta nel primo ambito richiesto, ottenessi il passaggio in uno degli altri ambiti richiesti dalla seconda preferenza in poi.

Anche per questo aspetto, sul quale sembra che le decisioni siano definitive, si aspetta comunque una conferma ufficiale nel CCNI 2016/17

 

 

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