Mobilità da sostegno a posto comune: chiarimento sulla fase in cui rientra il movimento

Luana – Gentilissimi di OS, ho molta stima del lavoro che svolgete, per cui vi
chiedo un chiarimento rispetto a questi quesiti:
http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2015/12/29/trasferimento-e-relative-precedenze-regole-valide-fino-al-corrente-anno-scolastico/

http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2016/01/28/trasferimento-da-materia-a-sostegno-nella-stessa-scuola-di-titolarita-interrompe-la-continuita-e-si-perde-il-relativo-punteggio-maturato/

Nella prima risposta che avete fornito, si parla di trasferimento da posto di sostegno a posto comune in seconda fase (anche all’interno dello stesso comune), mentre nella seconda risposta dite che il trasferimento da sostegno a posto comune (nella stessa scuola) rientra nella prima fase. Mi preme sapere in quale fase rientra il trasferimento da posto di sostegno a posto comune, su stessa scuola o comunque nello stesso comune. Certa di un vostro prezioso chiarimento, colgo l’occasione per ringraziarvi

Giovanna Onnis – Gentilissima Luana, le risposte che indichi sono state fornite in momenti diversi della contrattazione tra sindacati e MIUR, momenti nei quali le ipotesi formulate sono state modificate e precisate meglio in relazione ad un argomento così importante come le fasi dei movimenti

Nella prima risposta (del 29 dicembre) faccio riferimento alle regole vigenti nel corrente anno scolastico e cito infatti l’art.25 comma 1 del CCNI 2015/16 dove si chiarisce che il trasferimento da sostegno a posto comune e viceversa rientra nella II fase dei movimenti. Ribadisco questo è valido per il corrente anno scolastico

Nella seconda risposta (del 28 gennaio) il riferimento è alle fasi della mobilità prospettate dal MIUR per il prossimo anno scolastico, in base alle quali il movimento da sostegno a posto comune risulterebbe in I fase (comunale o intercomunale) come chiaramente indicato in questa scheda di sintesi pubblicata da OrizzonteScuola

Ritengo doveroso sottolineare e precisare che quanto finora prospettato è ancora ipotetico poiché per diventare definitivo e certo dovrà essere necessariamente esplicitato nero su bianco nel CCNI 2016/17

 

 

 

 

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