Trasferimenti e fasi: come opereranno le precedenze?

Luigia – Buongiorno, sono una docente di sostegno (scuola secondaria di secondo grado) entrata di ruolo nella Fase 0 in una provincia diversa da quella di residenza. Desidero sapere come funzioneranno le precedenze nei trasferimenti interprovinciali (disabilità, legge 104, ecc) in relazione alle diverse fasi previste nel CCNI sulla mobilità (A,B,C,D). Il docente che ne usufruisce è tenuto a  presentarla unicamente nella rispettiva fase in cui è inserito (ad es. nel mio caso fase D) oppure è prevista una specifica modalità che precede tutte  le fasi? In tal caso avrebbe un senso. Grazie per la disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissima Luigia,

le precedenze opereranno all’interno di ciascuna fase. Per capirci, quindi, il docente che partecipa alla fase D con precedenza (es. disabilità personale), non può precedere nel trasferimento il docente che partecipa alla fase B o C senza precedenza. Esiste solo una deroga: le precedenze che saranno trattate “uniche” (quindi indipendentemente dalla fase) sono quelle di cui all’art 13 (ex art 7) punto I ovvero personale non vedente o emodializzato.

Pertanto, nel tuo caso, se non è una delle due precedenze sopra indicate, dal momento che partecipi all’ultima fase della mobilità (la fase D) precederai i docenti che parteciperanno alla tua fase se non avranno nessuna precedenza oppure ne avranno una “inferiore” alla tua. Non potrai precedere i trasferimenti delle altre fasi.

 

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