Sindacati consigliano partecipazione concorso anche ai non abilitati

Non so se questo è il modo giusto di avere le informazioni che sto cercando, ma ci provo. Ho provato ad andare presso un sindacato della mia zona, ma penso che le info ricevute non siano state proprio corrette.

Le spiego: mi sono laureata in Lingue e Letterature Straniere – Inglese a novembre del 1997 (diploma di laurea datato 4 maggio 1998), per cui vecchio ordinamento, sono madrelingua inglese (nata a Toronto – ho conseguito il diploma della scuola superiore di secondo grado lì) e da due anni e mezzo faccio la lettrice in una scuola paritaria nella provincia di Treviso. Dopo che mi sono laureata non ho mai seguito la strada ufficiale dell’insegnamento. Ci sono arrivata per vie traverse negli anni.

Il mio quesito alla CISL era: continuo così o è meglio fare il TFA o il concorso? La risposta è stata: fai il concorso. Però, mi è stato detto (da colleghi) che il concorso è solo per gli insegnanti già abilitati ed io, ovviamente, non lo sono. Sinceramente, a me piace insegnare nella scuola paritaria, ma non vorrei dover rinunciare anche a fare la lettrice perché non sono abilitata.

Adesso la mia domanda è questa: è meglio fare il TFA ed avere comunque l’abilitazione e, se fosse così, posso accedere al TFA con le mie qualifiche (ho anche fatto la certificazione TESL – Teaching English as a Second Language in un istituto canadese riconosciuto dal governo)? O posso continuare come ho fatto in questi ultimi anni?

La ringrazio fin d’ora per la sua risposta.

Grazie e cordiali saluti.

risposta – gent.ma Stephanie, il concorso a cattedra 2016 è riservato a docenti in possesso di abilitazione, come indica la legge 107/2015 e come ti hanno riferito i colleghi.

Nel momento in cui il sindacato ti ha suggerito di partecipare riteniamo ti abbia implicitamente proposto un ricorso, a pagamento. Inutile dire che la decisione di partecipare o meno ad un ricorso è una scelta assolutamente individuale (noi su questo non possiamo consigliarti), con la consapevolezza che l’esito sarà deciso probabilmente non entro breve tempo.

Nel frattempo il percorso per diventare insegnante (sia della scuola statale che di quella paritaria), è conseguire l’abilitazione con il TFA. Leggi a questo proposito

TFA III ciclo, Giannini conferma: a febbraio. Controlla il tuo piano di studi

Per accedere al TFA è sufficiente la laurea, purchè con piano di studi adeguato.

Il nostro consiglio è quindi quello di puntare comunque all’abilitazione. La scelta di partecipare comunque al concorso è solo tua (fermo restando che se non lo dovessi vincere, il concorso non dà l’abilitazione, quindi saresti nella stessa situazione di oggi, probabilmente in un contesto normativo mutato).

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