Docente in utilizzazione e possibile conferma della scuola per il prossimo anno scolastico. Chiarimenti

Guglielmo – Sono un docente di scuola media, passato di ruolo nell’ottobre 2014 (decorrenza giuridica) con decorrenza economica fissata per il settembre 2015.
Nei primi mesi del 2015 ho fatto domanda per l’utilizzazione, che ho ottenuto per l’anno in corso 2015/16.
In relazione alla possibilità di mantenere la sede in cui lavoro attualmente anche nel 2016/17, vorrei chiedere:

1 – l’istituto dell’utilizzazione (come noto fino all’anno scorso) è contemplato dalla “buona scuola”?
2 – devo rinnovare la domanda relativa, in vista del 2016/17? o quella già presentata nel 2015 ha valore biennale?
3 – se sì, entro quando la domanda va compilata e inoltrata?
Grato dell’attenzione, porgo cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Guglielmo,

la scuola in cui sei utilizzato nel corrente anno scolastico non è la tua sede di titolarità, in quanto l’utilizzazione è un movimento annuale che ti consente di prestare servizio in una specifica istituzione scolastica solo per un anno scolastico.

Per lavorare il prossimo anno nella scuola di attuale servizio, potresti chiedere questa scuola come prima preferenza nella domanda di trasferimento.

Se la tua domanda non fosse soddisfatta, potresti tentare con la mobilità annuale.

E’ sempre esistita la possibilità di chiedere, l’anno successivo, in utilizzazione conferma della sede avuta l’anno precedente. La conferma, in presenza dei requisiti necessari per chiedere la mobilità annuale e in presenza della cattedra disponibile, è sempre stato un diritto per il docente a prescindere dal punteggio.

Se queste disposizioni saranno confermate anche per la mobilità annuale 2016/17, e se avrai i requisiti per poter chiedere utilizzazione, potrai chiedere conferma della scuola in cui sei in servizio nel corrente anno scolastico.

Per quanto riguarda le tue specifiche domande, posso fornirti le seguenti risposte:

1 – Nella “Buona Scuola” (legge 107) si considera solo la mobilità territoriale e professionale, mentre viene fatto solo un riferimento alla mobilità annuale per quanto riguarda le assegnazioni provvisorie 2015/16 (comma 108) e assolutamente niente viene stabilito per utilizzazioni e AP 2016/17. Per la futura mobilità annuale verrà predisposto specifico contratto integrativo per il quale è ancora prematuro parlarne, considerando che non si è ancora conclusa la contrattazione per la mobilità territoriale e professionale del prossimo anno scolastico

2 – la domanda di mobilità annuale, se si hanno i requisiti necessari, non ha valore biennale, ma si presenta ogni anno

3 – i termini per la presentazione della relativa domanda si sapranno dopo la pubblicazione del CCNI e relativa ordinanza. Ogni anno il periodo interessato è sempre stato giugno-luglio, non oltre perché, in tal caso, sarebbe difficile garantire un regolare avvio dell’anno scolastico

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