Mobilità provinciale per docente in ruolo dall’a.s. 2013/14: nessun coinvolgimento negli ambiti territoriali

Alessandra – Sono una docente entrata di ruolo nell’anno scolastico 2013-14 sostegno scuola dell’infanzia e quest’anno sarei interessata a fare domanda di mobilità sempre per lo stesso ordine e nel sostegno per ricongiungimento a coniuge e figli di 5 e 1 anno; la mia scuola di titolarità è X e vorrei trasferirmi alla scuola Y, entrambe fanno parte della stessa provincia, ma di comuni diversi. La mia domande sono queste :
1) quante scuole posso indicare come scelta del primo ambito territoriale?
2) se nelle scuole che indico, non ci fosse posto, mantengo la titolarità nella mia attuale scuola senza essere danneggiata dagli ambiti territoriali?
Grazie anticipatamente per la cortese consulenza.

Giovanna Onnis – Gentilissima Alessandra,

la tua domanda di trasferimento, riguardando comuni che fanno parte della tua provincia di titolarità, rientra nella fase A che è la fase provinciale (comunale e intercomunale )e si realizza con titolarità su scuola.

Nella domanda di trasferimento, quindi, potrai esprimere preferenze su specifiche scuole e non potrai essere coinvolta negli ambiti territoriali.

Il coinvolgimento negli ambiti territoriali ti riguarderebbe se la tua domanda di trasferimento fosse interprovinciale e solo in questo caso sarebbe importante per te l’ordine di scelta delle scuole facenti parte del primo ambito richiesto, perché sarebbe solo su una di queste che sarebbe possibile acquisire la titolarità, altrimenti la titolarità sarebbe su un ambito.

Con la mobilità provinciale, però, il problema per te non si pone e se la tua domanda di trasferimento non sarà soddisfatta rimarresti nella scuola di attuale titolarità senza nessuna conseguenza, come chiarisce l’articolo di OrizzonteScuola

 

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