Docente soprannumerario e trasferimento interprovinciale: è mobilità volontaria, perde diritto al rientro e punteggio di continuità

Pasquale – Chiedo se un docente di scuola Secondaria di II grado trasferito d’ ufficio nello stesso comune lo scorso anno in quanto soprannumerario, potrà presentare ,in occasione della prossima mobilità, una doppia domanda : la prima per ottenere esclusivamente il rientro nella precedente scuola di titolarità secondo precedenza, la seconda per ottenere trasferimento interprovinciale. In questo caso, se vi dovesse essere disponibilità nella sede di precedente titolarità (domanda soddisfatta) potrebbe concorrere ugualmente per il
trasferimento interprovinciale ? Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Pasquale,

per il prossimo anno scolastico potrai sicuramente presentare ambedue le domande, ma se ti viene concesso il trasferimento interprovinciale questo annullerà il trasferimento provinciale ottenuto con rientro nella scuola di precedente titolarità.

Se verrai soddisfatto nella mobilità interprovinciale, perderai, quindi il diritto a rientrare nella scuola di ex-titolarità e perderai anche tutto il punteggio di continuità maturato nella scuola.

Altre importanti differenze che ti segnalo sono le seguenti:

– con il trasferimento provinciale ti collocheresti nella fase A dei movimenti e avresti titolarità su scuola

– con il trasferimento interprovinciale ti collocheresti nella fase B dei movimenti e la tua titolarità potrà essere su scuola solo se sarai accontentato nel primo ambito richiesto, altrimenti avrai titolarità in uno degli ambiti richiesti dalla seconda preferenza e sarai conseguentemente sottoposto alla chiamata diretta da parte del Dirigente scolastico

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