Mobilità 2016/17 e tutela dei docenti soprannumerari: è prevista anche nell’ipotesi di CCNI 2016/17

Luca – Sono un docente immesso in ruolo nell’a.s. 2014/2015. Secondo l’ipotesi di contratto di mobilità dovrei poter fare domanda con le vecchie regole. Però il mio dubbio è in merito alla possibilità di risultare perdente posto nella mia attuale scuola di titolarità. In quel caso cosa prevede l’ipotesi di contratto? Che io possa comunque fare domanda con le vecchie regole oppure vada a finire negli albi territoriali con chiamata diretta del dirigente? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Luca,

nell’ipotesi di CCNI 2016/17 i docenti soprannumerari potranno chiedere trasferimento su specifica scuola senza essere coinvolti negli ambiti territoriali.

Presentando domanda condizionata potranno conservare il diritto di rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità e questo diritto sarà valido per un ottennio, se ogni anno verrà fatta domanda condizionata per il rientro nella scuola.

I docenti soprannumerari rientrano nella fase A dei movimenti come indicato nell’art.6 comma 1 dell’ipotesi di CCNI 2016/17:

FASE A
1.Gli assunti entro il ’14/15-compresi i titolari sulla DOS, i docenti in sovrannumero e/o in esubero e coloro che hanno diritto al rientro entro l’ottennio-potranno fare domanda di mobilità territoriale su scuola, nel limite degli ambiti della provincia di titolarità, su tutti i posti vacanti e disponibili nonché su quelli degli assunti nelle fasi B e C del piano
assunzionale 15/16 provenienti da GAE. I docenti in questione potranno anche proporre domanda di mobilità tra ambiti di province diverse, come da punto 1 della fase B.

In base a queste disposizioni, quindi, non sarai coinvolto negli ambiti territoriali e conseguentemente non sarai sottoposto alla chiamata diretta da parte del Dirigente scolastico

Posted on by nella categoria Mobilità
Versione stampabile
ads ads