Valutazione del punteggio di continuità e di ricongiungimento al coniuge nella domanda di trasferimento. Chiarimenti

Franco – Gentilissima redazione di Orizzonte Scuola,sono un’insegnante di scuola Primaria, posto comune, entrata in ruolo, in una provincia diversa da quella di residenza , nel 2012 da concorso, con sede di titolarità (nella stessa scuola dove ho svolto l’anno di prova) dal 2013. L’anno scorso ho prodotto domanda di trasferimento interprovinciale e, non avendo ottenuto il trasferimento, domanda di assegnazione provvisoria nella mia provincia. Non ho ottenuto né l’una né l’altra. Volendo quest’anno ripresentare la domanda di trasferimento interprovinciale Vi chiedo :

1) posso calcolare la continuità dei tre anni nella stessa scuola o, come la segreteria mi sta informando, ho perso quei punti ( credo 6 in tutto) perché ho fatto richiesta di trasferimento l’anno scorso.
2) I punti per il ricongiungimento al coniuge valgono sia per il trasferimento che per l’assegnazione?
Colgo l’occasione per ringraziarvi del puntuale e preciso lavoro che state svolgendo e in attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Franco,

la segreteria della tua scuola commette un errore ritenendo che un docente possa perdere il punteggio di continuità maturato nella scuola solo per il fatto di aver presentato domanda di trasferimento senza, però, ottenerlo.

Il punteggio di continuità, infatti, si perde solo se la domanda di trasferimento risulterà soddisfatta e il docente avrà una nuova sede di titolarità.

Fatta questa doverosa premessa fornisco le risposte alle domande che poni:

1- Purtroppo per te la risposta è negativa.

Non hai diritto ai 6 punti di continuità, non per la motivazione sbagliata che ti ha fornito la segreteria, ma perché il triennio continuativo nella scuola come docente titolare nella stessa classe di concorso, non lo hai ancora maturato.

Questo, infatti, è per te il terzo anno continuativo come docente titolare, ma l’anno in corso, per la mobilità, non si valuta, così come non puoi conteggiare l’anno in cui sei stata immessa in ruolo in quanto eri su sede provvisoria, anche se questa coincide con l’attuale scuola di titolarità .
Maturerai, quindi, i 6 punti di continuità per il prossimo anno scolastico.

Ti ricordo, però, che nella graduatoria interna d’istituto non è necessario, come per la mobilità, aver prestato un servizio senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni, ma il punteggio di continuità si valuta subito dopo il primo anno.

2 – La risposta è affermativa.

I 6 punti spettano nel comune di residenza del coniuge, sia nella domanda di trasferimento che in quella di AP, se la residenza risulta, con regolare iscrizione anagrafica, anteriore di almeno 3 mesi rispetto alla data di pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità

 

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