Il TFA non fa per me, meglio tentare concorso a cattedra senza abilitazione

Emanuele – Dopo la laurea magistrale in Economia Aziendale conseguita nel 2008 Ho iniziato a lavorare come consulente presso KPMG e attualmente sono controller presso uno delle primarie società di servizio del nord Italia.

Durante gli anni di lavoro il tarlo dell’insegnamento ha sempre lavorato in me, in particolare negli ultimi mi sono trovato ad aiutare giovani amici a preparare l’esame di maturità di ragioneria. Trovo che il rapporto con i giovani sia una grande risorsa per la mia umanità e credo di avere un discreto talento nello spiegare agli altri la materia che tanto mi appassiona (economia aziendale/ragioneria).

Volendo assecondare questa intuizione sto cercando di vagliare tutte le strade ragionevoli per virare verso la strada dell’insegnamento.

per una serie di ragione mi sembra che il TFA non faccia per me..

risposta – troppo studio? paura delle selezioni? impegno troppo gravoso? Mancanza di fiducia nel fatto che per insegnare bisogna essere preparati a dovere per farlo?

Emanuele – Mi chiedevo se fosse possibile partecipare al concorso anche se non abilitati. Credo che le mie potenziali classi di concorso (economia aziendale e diritto, ragioneria) non debbano essere eccessivamente sovraffollate (almeno dovrebbero esserlo meno di altre), è possibile partecipare con riserva? Il ministero dell’istruzione riconosce qualche valore a 7 anni di esperienza in azienda? Grazie mille per l’attenzione

risposta – no, non ci sarà un valore al tuo lavoro in azienda nè alcuna riserva qualora decidessi di partecipare al concorso pur in difetto del requisito di accesso.

Il requisito di accesso infatti, come indicato dalla legge 107/2015 e come confermato dal Ministro Giannini in una recente audizione alla VII Commissione Cultura della Camera, richiederà l’abilitazione all’insegnamento come requisito di accesso.

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Inutile nascondere che chi riterrà ingiusto il bando, potrà presentare ricorso nei termini che saranno indicati nel bando stesso. Saranno poi i giudici a stabilire eventuale partecipazione con riserva in attesa della sentenza di merito.

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