La docente in gravidanza non può far valere i 4 pp per esigenze di famiglia

Francesca  – buongiorno, sono una docente della scuola secondaria superiore entrata in ruolo in fase C da Gae. Sto iniziando a studiarmi la tabella per l’assegnazione del punteggio per la mobilità. Ho un dubbio sul punteggio per i figli minori di 4 anni. Al momento sono al quinto mese di gravidanza e dovrei quindi diventare mamma nel luglio 2016. Nella domanda di mobilità posso inserire i 4 punti per il figlio minore di 4 anni o no? Il mio dubbio è questo: se dichiarassi un figlio minore di 4 anni ma la gravidanza non arrivasse a termine, avrei dichiarato qualcosa di scorretto e avrei dei punti non spettanti, ma se non dichiarassi un figlio e tutto andasse bene, a settembre 2016 avrei un bambino di 3 mesi e non potrei far valere i 4 punti, magari perdendo la possibilità di rimanere nella mia provincia, oltretutto col vincolo triennale. Non riesco a trovare da nessuna parte una risposta a questo dubbio. Potete aiutarmi? Grazie!

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

non potrai far valere i 4 punti.

Il punto II  – ESIGENZE DI FAMIGLIA della tabella allegata al CCNI dispone che spettano 4 pp per ogni figlio di età inferiore a sei anni e che il punteggio va attribuito anche per i figli che compiono i sei anni tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il trasferimento.

“età inferiore a”….pertanto il presupposto è che il figlio debba essere già nato (presupposto per avere un'”età”…) entro il termine della scadenza della domanda.

Dal momento che il parto è previsto per luglio non potrai far valere tale punteggio nella domanda di trasferimento il cui termine non dovrebbe superare il mese di aprile.

 

 

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