Precedenza per personale coniuge di militare o di categoria equiparata

Domenico – nel ringraziarvi anticipatamente per il vostro prezioso contributo e competenza, volevo dei chiarimenti circa l’applicazione della precedenza per la L. 100 nella prossima mobilità interprovinciale del personale scolastico. Mia moglie dovrebbe rientrare nella fase B, essendo di ruolo dal 01.09.2014 ed io sono un appartenente alle forze dell’ordine trasferito d’autorità nel reparto dove presto servizio; in merito alla precedenza di cui sopra volevo sapere: – quali altre precedenze trovano applicazione prima (sicuramente L. 104 ma riferita a chi)? – la domanda dovrà essere spedita anche cartacea all’USR di appartenenza?


Paolo Pizzo – Gentilissimo Domenico,

il punto VI dell’art 13 del nuovo CCNI dispone la precedenza per PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA nell’ambito della fase dei trasferimenti intercomunali, la precedenza nel trasferimento ai comuni richiesti a condizione che la prima preferenza espressa nel modulo domanda si riferisca alla sede nella quale è stato trasferito d’ufficio il coniuge, ovvero abbia eletto domicilio all’atto del collocamento in congedo, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, al comune viciniore. Analoga precedenza è loro riconosciuta, nella fase dei trasferimenti interprovinciali ai fini del trasferimento nella provincia ed alle sedi residue dopo i trasferimenti nell’ambito di tale provincia.

Pertanto tua moglie dovrà contrassegnare l’apposita casella del modulo domanda e indicare come prima sede l’ambito territoriale in cui c’è la sede/comune nella quale sei stato trasferito d’uffico e in cui espleti il mandato amministrativo.

Dovrà poi allegare una dichiarazione dell’ufficio ove tu presti servizio, dalla quale risulti che sei stato trasferito in tale sede d’autorità, nonché una dichiarazione in carta semplice, sotto la tua personale responsabilità, con la quale dichiari di essere convivente con tua moglie.

Tali dichiarazioni le può anche presentare in formato cartaceo all’ATP di riferimento della provincia in cui è titolare.

Per sapere quali altre precedenze sono considerate e in che ordine ti invito a leggere questa guida

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