Rischio licenziamento neoassunti in fase C?

Pasquale – Sono una docente neoassunta in fase C Stasera in una riunione pseudo sindacale é stato dato quasi per certo che l anno prossimo in seguito alla mobilita e alla chiamata diretta se i presidi non chiamano rischiamo di essere licenziati. Help

risposta – partecipi alle riunioni sindacali di coloro che non leggono la legge 107/2015?

"E’ stato dato quasi per certo" poi ha il sapore di una apocalisse che solo l’iscrizione al sindacato può salvare 😉

Innanzitutto distinguiamo tra Mobilità e chiamata diretta. La mobilità per i docenti neoassunti in fase C avverrà con le modalità descritte in questo articolo. Questo significa che potrai trovare posto in un ambito territoriale magari non gradito a causa delle operazioni precedenti, ma in ogni caso un ambito tra i 380 in via di definizione ti sarà assegnata. La domanda per la mobilità nazionale potrà essere presentata all’incirca verso metà marzo e gli esiti si conosceranno tra giugno e luglio.

La tempistica. Mobilità 2016/17. Domande on line da metà marzo, esiti entro luglio

Dunque, l’ambito territoriale ti è assicurato.

A questo punto rimane da capire come sarà gestita la "chiamata diretta" da parte dei Dirigenti Scolastici, ossia l’attribuzione dell’incarico triennale. Al momento ci sono solo le linee guida individuate dalla legge 107/2015, poichè Miur e sindacati hanno rinviato ad una successiva trattativa la definizione dei criteri e delle regole con cui gestire tale passaggio.

Nel testo del contratto è stata introdotta una clausola per cui ci saranno 30 giorni di tempo per instaurare una trattativa tra Miur e sindacati per stabilirne i criteri. I sindacati proporranno di basarsi su curriculum con titoli.

Ci saranno docenti che non riceveranno proposta da alcun Dirigente Scolastico? Probabilmente sì, ma la conseguenza non è il licenziamento. In questo caso infatti – dice la legge 107/2015 al comma 82 interverrà l’Ufficio provinciale che sistemerà d’ufficio il docente "

L’ufficio scolastico regionale provvede al conferimento degli incarichi ai docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte e comunque in caso di inerzia del dirigente scolastico"

E dopo tre anni il docente può essere licenziato? No, sempre la legge 107/2015 afferma al comma

80 "L’incarico ha durata triennale ed e’ rinnovato purche’ in coerenza con il piano dell’offerta formativa" E se la tua classe di concorso non è più nel PTOF? La conseguenza non è il licenziamento (dove lo ha letto il sindacato), ma semmai la mobilità forzata, come già oggi accade sovente per i docenti sovrannumerari.

Mi piace pensare che la tua mail sia solo uno scherzo, e che io abbia speso un po’ del mio tempo per sfatare qualche leggenda 🙂

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