Malattia per bambino in adozione. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Nel nostro Istituto Comprensivo, abbiamo una docente con un bambino in affidamento da maggio 2015, di anni 7, frequenta la scuola primaria. La docente ha chiesto gg.2 di congedo per malattia bambino, in questo caso può usufruire del permesso ( i famosi cinque giorni)senza retribuzione, o come lei asserisce entro i tre anni dalla data di affidamento con l’intera retribuzione? Mi scuso per il disturbo, ma la materia è un pò complessa, considerato che la normativa a riguardo è in continua evoluzione. Vi ringrazio per l’attenzione, e nell’attesa di un utile riscontro . Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

Si premette che la malattia per il bambino in adozione non è stata oggetto di modifica della legge 80/2015.

L’art. 50 del d. lgs n. 151 del 2001 non prevede alcuna remunerazione per tali congedi, indipendentemente dal fatto che i genitori siano naturali o adottivi.

Il CCNL/2007, invece, derogando in melius la legge, dispone che esclusivamente fino al compimento dei tre anni di vita del bambino, i primi trenta giorni del congedo in oggetto, per ogni anno del bambino, cumulativamente tra i due genitori, sono retribuiti.

In orientamento applicativo di comparto l’ARAN ha avuto modo di specificare che la disposizione contrattuale non lascia dubbi circa l’applicabilità della stessa “sino al compimento del terzo anno di vita del bambino”.

A mio avviso, quindi, a meno di un chiarimento ufficiale in materia dovete attenervi alla regola contrattuale.

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