Assenza per malattia del figlio di età non superiore ai 3 anni. Chiarimenti per la scuola

Scuola – nel caricare la richiesta di un’insegnante per  assenza  malattia del figlio di età inferiore ai tre anni, mi si presentano due codici: B019 – congedo per la malattia del figlio di età non superiore a tre anni, PE09 – assenza retribuita per la malattia del figlio di età non superiore a tre anni. Quale devo caricare e che differenza c’è?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la differenza è la seguente:

Nei tre anni del bambino non esiste nessun limite di giorni di congedo per malattia, se opportunamente documentati.

Il T.U. 151/01 però, che nulla riferisce in ordine alla possibilità di retribuire i periodi di assenza per malattia del figlio, è integrato dalle favorevoli disposizioni recate dall’art. 12 del CCNL sottoscritto il 29.11.2007.

La predetta norma pattizia prevede che vengano riconosciuti alle lavoratrici madri ed, in alternativa, ai lavoratori padri, per ciascun anno di età del bambino e fino al compimento dei tre anni del medesimo, 30 giorni di assenza retribuita, successivamente al periodo di congedo di maternità o di paternità.

Pertanto tutte e due i codici sono riferiti alla malattia del bambino di età non superiore a tre anni, ma mentre uno PE09 si riferisce ai 30 gg retribuiti per ogni anno del bambino fino al compimento del terzo anno, l’altro si riferisce al restante congedo, sempre ovviamente da fruire nei tre anni del bambino, al di fuori però dei primi 30 gg retribuiti e quindi non retribuito.

Bisogna quindi capire se la malattia che richiede la docente rientri o meno nei primi 30 gg retribuiti.

Facciamo un esempio:

bambino nato il 20 febbraio 2016.  Malattia illimitata fino al 20 febbraio 2019.

  • Fino al 20 febbraio 2017 solo i primi 30 gg di malattia sono retribuiti. I restanti non retribuiti.
  • Dal 21 febbraio 2017 al 20 febbraio 2018: solo i primi 30 gg di malattia sono retribuiti. I restanti non retribuiti.
  • Dal 21 febbraio 2018 al 20 febbraio 2019: solo i primi 30 gg di malattia sono retribuiti. I restanti non retribuiti.
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