Supplenza ATA e come docente nello stesso anno scolastico. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, vorrei porle un quesito:  può un collaboratore scolastico incaricato al 30/06 accettare una supplenza breve come docente? Dal regolamento delle supplenze ATA io leggo che l’abbandono della supplenza comporta l’impossibilità a qualsiasi tipo di supplenza (ma solo  ATA oppure anche docente?), mentre le istruzioni per le supplenze all’art. 2 (ATA) parlano della possibilità di lasciare l’incarico ATA per poter assumere altro incarico annuale per altro profilo professionale (ma è riferito sempre all’ambito ATA?). L’aspirante, non riceve già una sanzione per il fatto che non può più accettare supplenze ATA? ATA e docente, non sono due graduatorie completamente differenti? Grazie mille.

Paolo Pizzo – gentile scuola,

il collaboratore potrà farlo subendo la sanzione prevista per l’abbandono della supplenza ATA. Tale sanzione però vale solo per le graduatorie ATA e non per quelle docenti.

l riferimento normativo è l’art. 4 del DM 430/2000 (Regolamento supplenze personale ATA) il quale dispone:

“Nello stesso anno scolastico possono essere prestati i servizi di insegnante nei diversi gradi di scuola, di istitutore ovvero in qualità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario anche in scuole non statali, purché non svolti in contemporaneità“.

Pertanto non è possibile svolgere l’incarico di collaboratore, anche part time, e contemporaneamente quello di docente. I due profili non possono essere svolti in contemporaneità.

L’art 7 dispone che per supplenze conferite sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 2, comma 1[permanenti]:

1) la rinuncia ad una proposta di assunzione o la mancata assunzione di servizio comportano la perdita della possibilità di conseguire analoghi rapporti di lavoro sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 2, per l’anno scolastico successivo;

2) l’abbandono del servizio comporta sia l’effetto di cui al punto 1) sia la perdita della possibilità di conseguire qualsiasi tipo di supplenza, conferita sia sulla base delle graduatorie permanenti che delle graduatorie di circolo e di istituto, per l’anno scolastico in corso.

Mentre per supplenze conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto:

“l’abbandono della supplenza comporta la perdita della possibilità di conseguire qualsiasi tipo di supplenza conferita, sia sulla base delle graduatorie di cui all’articolo 2 [graduatorie provinciali], che delle graduatorie di circolo e di istituto, per l’anno scolastico in corso.”

Pertanto, fermo restando che non si possono svolgere i due incarichi contemporaneamente, si può abbandonare quello di collaboratore scolastico e accettare quello di insegnante tenendo però presente le sanzioni di cui all’art. 7 riferite ovviamente solo alla graduatoria ATA e tenere ben presente la differenza tra abbandono di supplenza conferita dalle graduatorie provinciali e abbandono di supplenza conferita dalla GI.

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